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L’illusione keynesiana

5 commenti (espandi tutti)

di trolls, elfi, gnomi, freaks, nani e ballerine ... aux armes, citoyens!

Il mondo delle bettole pentastellato/leghiste deve aver scoperto il blog e deciso di venire a scaricare qui il letame che i vari grillo/bagnai/salvini/borghi/napoleoni/rinaldi/casaleggio hanno accumulato fra le loro orecchie. 

Faro' presente alla redazione e prenderemo provvedimenti. Discutere con critici intelligenti ed informati e' un arrichimento, stare ad insultare una banda di lemmings drogati dalle scie chimiche e' solo una perdita di tempo. 

Carissimo professore, prima di fare la brutta fine in oggetto, mi permetto di inserire un ultimo intervento in difesa dei frequentatori delle varie bettole che scaricherebbero letame sulle vostre erudite dissertazioni.

Innanzi tutto l’intervento originale da cui è scaturita la discussione viene definito “ex cathedra”, lei mi insegna che, letteralmente, ciò indica un moto da luogo, luogo che, tradizionalmente, viene collocato in alto: dunque, almeno nelle premesse, sembrava esserci una qualche apertura nei confronti di noi disgraziati che stiamo in basso.

Le reazioni stizzite e offensive che sono seguite hanno invece svelato un atteggiamento che unisce lo snobismo della sinistra alla volgarità della destra, in una sintesi infelice delle peggiori inclinazioni della politica di questo Paese (politica che, a vostro dire, vorreste riformare). Francamente, viste le premesse, credo sarebbe meglio vi occupaste d’altro, tanto più che è sin troppo evidente che delle sorti dell’Italia non ve ne frega un beato cazzo (la volgarità che vi rimprovero non è ovviamente quella lessicale).

Ciò detto, provo a riformulare l’osservazione che era contenuta nel mio intervento iniziale e che a mio giudizio merita una risposta (mi va bene anche un «non hai capito una sega perché io sono io e tu non sei un cazzo», anzi, da un certo punto di vista la preferirei perché rafforzerebbe le opinioni che ho pocanzi espresso).

In estrema sintesi, la critica di Levine consiste nel fatto che una politica keynesiana è destinata a fallire perché il produttore di hamburger capisce subito che per lui non c’è nessun telefono e interrompe la catena. Ebbene, questo assunto si fonda su un’idea di razionalità che trova scarsissimo riscontro nella realtà. Il fallimento delle politiche di austerità espansiva, che dovrebbero avere successo sfruttando in senso inverso tali aspettative razionali, mi sembra confermi la fallacia del ragionamento. Non vedo poi alcun legame fra un’economia che cresce grazie a politiche espansive e uno schema Ponzi: nella prima, grazie al moltiplicatore, si assiste ad una crescita reale grazie alla quale, con il passare del tempo, il prodotto da dividere è via via maggiore e l’onere del debito è sostenibile, con benefici per tutti i partecipanti, cosa che evidentemente non si realizza in uno schema Ponzi.

Bene Prof. Boldrin, cancelli tutti quelli non la pensano come lei e discuta solo con quelli che condividono le vostre idee.

 Ma allora fondate un club virtuale e non un blog libero !!

Nella vostra presentazione c'e' scritto " Per il resto, libertà di parola più assoluta" vale ancora ??

Ricordo che la maggior parte del progresso scientifico e' venuta da persone che non hanno seguito la cultura corrente specie quella universitaria ma hanno guardato il mondo da un punto diverso dagli altri.

A volte qui sembrate come gli aristotelici che per oltre 1000 anni hanno discusso su teorie sbagliate fino a quando sono arrivati gli "eretici" come Galileo che ha distrutto tutto il loro mondo.

Qui si parla di regole,modelli, economici ecc.. che pero' alla prova dei fatti si dimostrano inconsistenti.

Infatti quasi nessuno degli economisti con i loro modelli e' stato in grado di prevedere una qualsiasi delle crisi economiche che si sono succedute dal dopoguerra in poi !!

Chi e con quali modelli economici e' stato in grado di prevedere le crisi derivate dagli shock petroliferi o della caduta del comunismo o delle .com o dei subprime ??

Saro' ingenuo ed ignorante ma mi sembra che i modelli che gli economisti hanno costruito funzionano parzialmente e solo in un mondo con una certa stabilita'.

Appena si verifica un evento imprevedibile come guerra, rivoluzioni ecc.. questi vanno in crisi !!

Esempio voi sapreste dire come sara' l'evoluzione dell'economia in caso di una caduta della "dinastia" comunista in Cina ??

Oppure se la monarchia saudita fosse scalzata da terroristi tipo ISIS ??

PS  Se non volete i miei commenti cancellatemi dal blog.

Essere un blog libero non significa che non si deve creare un ambiente ostile a chi dice cose incoerenti, illogiche e che vuole soltanto creare cagnara (Bar Sport appunto) come certi commenti in questa pagina e btw i tuoi commenti ci sono ancora tutti.

Per ora NESSUNO di quelli che hanno criticato l'articolo ha smontato il modello paninaro-tatuatore-parrucchiere -manufattoredicellulari, hanno solo scritto che non funziona portando 0 argomentazioni.

Inoltre l'articolo dice semplicemente che la "visione keynesiana" è illogica e non supportata ne nella teoria, ne nella pratica; non pretende di fornire la panacea dell'economia, per il semplice motivo che, con le conoscenze attuali, non esiste e chiunque dice il contrario o lo dimostra o è un bugiardo.

Quindi se hai qualcosa di logico e intelligente da scrivere contro il tema del post bene, altrimenti non ti lamentare delle risposte che ti arrivano.

PS: sorry for feeding the troll, giuro che non lo faccio più