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L’illusione keynesiana

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A voler pensare male, poi, nel finale dellarticolo quando si dice che nel lungo periodo siamo tutti morti ma altamente probabile che i nostri figli siano vivi si potrebbe anche trovare un sano pizzico di omofobia. Non infatti raro, nei virili ambienti conservatori, ricondurre allomosessualit di Keynes il suo presunto disinteresse per le generazioni future.

Seguendo la teoria di Michele su qualita' dei commenti e fama del blog, dopo aver letto questa apocalittica stronzata direi che NfA dovrebbe fare gli stessi accessi di Facebook. 

Sei gay e senza figli? Allora, con ogni probabilità, non ti interessa il destino delle generazioni future. Lo pensa Niall Ferguson, uno degli economisti e saggisti più accreditati del pensiero liberista anglosassone. Parlando alla Altegris Conference in California, davanti a un pubblico di investitori e analisti finanziari, Ferguson si è soffermato sulla filosofia economica di John Maynard Keynes, che a suo giudizio ci avrebbe “portato ai problemi di oggi”. Secondo Ferguson, Keynes non pensava al futuro, perché era appunto gay, senza figli, “e sposato con una ballerina, con cui preferiva parlare di poesia, piuttosto che procreare”.

Pinto è così...naif...ha la profondità di pensiero di una maiolica da parete.

Il commento in questione l'hai scritto per darmi ragione, giusto? No perche' non so se fa piu' ridere usare l'argomentum auctoritatis citando Ferguson (che a me piace quando parla di storia economica medievale, ma vale zero quando parta di tutto il resto) o presentare il buon Niall come "uno degli economisti e saggisti piu' accreditati del pensiero liberista anglosassone" (protip: Ferguson insegna STORIA). Mi scoccia dare ragione a Michele, ma e' vero che ai bei tempi a commentare in questi lidi si imparava sempre qualcosa...

Passando oltre all' assenza di logicità secondo la quale il comportamento sociale di una persona possa in qualche modo screditare la teoria della stessa... Mi chiedo: ma a chi ? A chi  interessa del pensiero di Ferguson sull' omosessualità di Keynes ???? si risparmi di rispondere... 

Oramai siamo ai malati mentali.

JMK, tra l'altro, non era per nulla omo. Era, beato lui, capace d'estrarre piacere dal full set of available humans, XX or XY.

O ben siamo diventati popolari o l'imbecillita' in Italia sta crescendo a dismisura. 

purtroppo, Michele.

Tertium datur

Silvio 27/3/2015 - 23:05

Prenda anche in considerazione l'ipotesi di essere particolarmente popolare fra gli imbecilli, caro professore.

E mi rendo conto che, grazie all'ausilio dell'introspezione, lei sia potuto arrivare a tale inferenza prima di me. 

La ringrazio quindi per la cortese osservazione e le assicuro che faro' il possibile perche' in redazione si prendano gli adeguati provvedimenti ... 

Introspezione

Vincesko 28/3/2015 - 18:50

@Michele Boldrin, Lei ha messo il dito sulla piaga. 1) Perché Lei e i Suoi adepti state dalla parte dei ricchi? Qualcuno più sopra scriveva di "sindrome di Stoccolma", evidente esempio di proiezione, meccanismo difensivo attivato da sensi di colpa inconsci. 2) Le reazioni esagerate sono sempre indizio di coda di paglia: non si scopra troppo. 3) Non sono all'altezza, ma per commentare la qualità dell'articolo (che ad occhio anche a me sembra una boiata pazzesca, talmente esagerata da giustificare ampiamente l'ipotesi  - come alcuni riferimenti dell'autore segnalano - che sia motivata dal complesso edipico) a me basta constatare che l'unico periodo in cui c'è stata una redistribuzione di reddito e di ricchezza dai ricchi agli altri e l'introduzione del welfare state (anche per altre ragioni, come la presenza dello spauracchio del comunismo sovietico) è stato grosso modo nel cinquantennio dagli anni '30 del '900 alla fine degli anni '80, per impulso di borghesi come il massone Keynes o i coniugi massoni progressisti Roosevelt, massoni laburisti come Attlee e Beveridge o massoni conservatori illuminati (poi virerà a destra) come Churchill o massoni liberal come Marshall o paramassoni di destra moderata come Eisenhower (che porta l'aliquota marginale dell'imposta sul reddito al 92%). Poi, a sentire il massone Gioele Magaldi (io sono miscredente, in tutti i sensi) l'hanno avuta vinta i massoni reazionari (tutti) neo-liberisti; e il plurimiliardario Warren Buffett lamenta che egli, in proporzione, paga meno della sua segretaria. Ma i ricchi sono 4 gatti: come farebbero a spadroneggiare e a decidere per tutti se non avessero al loro servizio - retribuito e non – una nutrita schiera di agit-prop e – fattore che incuriosì persino Einstein, che chiese lumi a Freud - il sostegno e l’ammuina di milioni, ormai miliardi, di “poveri”?

 

 

Mi scuso per la pignoleria ma la chiusura del modello richiede che anche Einstein e Freud fossero, rispettivamente, fotomassone e psicomassone (se no, conosceremmo la risposta).

ma temo che Vincesko non l'abbia capita.

Dev'essere la costosa "acqua pubblica" che bevono ogni giorno.  

Diversione

Vincesko 30/3/2015 - 13:50

@michele boldrin: Mi spiace deluderLa, Lei è troppo scarso e vulnerabile per me. Ho invece capito che, causa coda di paglia (non lo conosco affatto, ma debbo presumere che @giulio zanella si sia riconosciuto nel ruolo di agit-prop), serve a deviare il discorso... PS: Non sono molto pratico, l'anteprima non funziona?

Massoni

Vincesko 30/3/2015 - 14:08

Ha ragione, mi scuso, infatti (ho controllato ora) anche Einstein e Freud erano massoni (ho una cattiva memoria, sono talmente tanti che non li rammento tutti, ogni volta - quando mi serve - vado a controllare). Per il resto, legga più sopra: la Sua pignoleria è solo uno schermo.