Titolo

Sindacati e disuguaglianza

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Credo che l'articolo non possa essere liquidato in questo modo, ce ne sono un milione di orientamento opposto che soffrono gli stessi problemi ma siccome ci piacciono..

Credo che richieda un ragionamento molto piu' approfondito della correlazione spuria,  ad iniziare per esempio dal bottom 10%. Un modello di sindacato monopolista esclude un fetta di  lavoratori outsiders(spesso  piu' giovani), mi interessa molto sapere se il sindacato costringe il bottom 10% alla fame per favorire il lavoratore mediano ad esempio..

No, dai, Luciano, non accusarmi di questo :-)

Sappiamo bene che le correlazioni sono importanti perche' sono fatti in cerca di una spiegazione, ma non dirmi che quelle che mi piacciono le prendo come causali e quelle che non mi piacciolo le liquido. A me non piace che le correlazioni vengano spacciate come causali, tutto qui.

Nota che non ho invocato correlazione spuria. Se uno fa la regressione inversa trova che l'aumento della disuguaglianza e' spiegato dalla riduzione della sindacalizzazione, nel qual caso il sottotilo sarebbe stato

Uno studio realizzato dal Fondo monetario internazionale sottolinea l'importanza della crescente disuguglianza economica nel ridurre l'adesione al sindacato.

e la teoria e' ugualmente sensata: uno decide se iscriversi o no al sindacato; se uno vede che farlo serve a poco perche' comunque rimane indietro rispetto al top 10% smette di iscriversi. Il tuo esempio e' infatti coerente con questa storia: il bottom 10% viene lasciato indietro rispetto al top 10% e quindi smette di iscriversi al sindacato.

Non dico che sia la storia giusta, il punto del post e' sottolineare come storie ugualmente plausibili siano illegittimamente ignorate per vendere al pubblico poco esperto una precisa interpretazione, anch'essa plausibile ma una delle tante a questo livello di analisi.