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Sindacati e disuguaglianza

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Da quel che ricordo, union density non e' una buona misura di potere sindacale. Per esempio, in Italia la unon density e' bassa, eppure il sindacato ha tanto potere nella contrattazione di salari. Il punto e' che dove il sindacato ha potere per legge, e i contratti sono validi erga omnes, pagare la quota sindacale per iscriversi ha poco senso. Union density tende a essere alta dove i sindacati gestiscono i sussidi di disoccupazione, per esempio in Scandinavia, dove guarda caso la disuguaglianza e' gia bassa di suo, e in posti dove c'e' closed shop, per esempio Canada nel settore pubblico, dove di nuovo la disuguaglianza e' bassa di suo. Calmfors ci ha fatto un sacco di lavoro, e qua un rapporto della FRDB sull'argomento, ci sono un po' di dati (vecchiotti, vero) su union density e coverage nella tabella 2.6. 

Per esempio, in Italia la unon density e' bassa

L'Union Density in Italia è nella fascia alta tra i paesi OECD, ed è la terza tra i 14 paesi considerati nel paper in questione

  2010 Trade Union density in %
Sweden 68.2198446
Norway 53.73913043
Italy 35.4578113
Ireland 32.69144648
Canada 27.40830284
Portugal 19.34075141
Netherlands 18.62865016
Germany 18.5644806
Australia 18.44405734
Japan 18.38733297
Spain 17.56901974
Switzerland 17.12051572
United States 11.38345975
France 7.735645455
   
Fonte: OECD  

 

Nell'insieme dei 35 paesi di cui l'OECD calcola la trade union density, quella italiana è inferiore solo ai 5 paesi scandinavi e al Belgio.