Titolo

Sindacati e disuguaglianza

1 commento (espandi tutti)

Non si dovrebbe guardare solo l'ombelico che piace, ma avere una visione d'insieme.

le autrici trovano nei dati per 14 economie avanzate tra il 1980 e il 2010 una correlazione negativa tra la frazione di lavoratori aderenti a un sindacato e la quota del reddito nazionale che va al 10% della popolazione a piu' alto reddito.

Intanto vediamo se tra le 14 economie di cui sopra, quelle in cui il 10% della pop a piu' alto reddito hanno la quota piu' alta sono paesi piu' ricchi o piu' poveri (in assoluto, procapite PPP etc) e sono sono sviluppati i loro sistemi di welfare. Un adeguato  sistema di welfare per esempio potrebbe sopperire alla necessità di sindacalizzarsi per cui i lavoratori non sentono la necessità di isciversi massicciamente ad un sindacato. Anche un paese in cui vi sia un elevato valore aggiunto procapite (vedo ora il dato della zona di basilea, dove nel settore secondario c'è un valore di 190'000 franchi procapite ... fate conto che ora il franco è prossimo alla parità con $ e €) è implicito che questi lavoratori che guadagnano una barca di soldi non si iscrivono al sindacato.

Il tema pero' che mi piacerebbe sviscerare è quello relativo alla correlazione in rapporto alla causalità.