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"Anno I E.R."?

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se vabbe'

ivan_zatarra 12/5/2015 - 14:50

Il paese di Bengodi è un po' più in là. Trattare un provvedimento del genere come se fosse la lista della spesa dovrebbe indurti a capire che forse manca ancora qualche particolare.

Se poi vuoi strutturare e istituzionalizzare la povertà accomodati. Ma almeno dimostra, cifre alla mano, che il reddito di cittadinanza è non solo sostenibile, ma anche scevro da storture e conseguenze poco controllabili.

Il reddito di cittadinanza, che in un paese come l'Italia rischia di diventare un reddito alla disonestà, all'immoralità, alla scorrettezza e all'ambiguità, è sostanzialmente il mezzo con cui, in mancanza di idee appropriate e credibili in grado di riattivare industria, ricerca, rinnovamento, istruzione eccetera (sull'istruzione, quella fatta sinora in malo modo e senza "disturbare" la buonascuola di Renzi che di fatto non esiste, potrei dire molto e far arrabbiare molti, specie quelli che sono in ruolo --docenti e ata-- grazie a giochini sindacali. Gli stessi ata e docenti che non vogliono essere giudicati e che temono chissà quale tirannia scolastica), si tende a distribuire populisticamente e con atteggiamenti francamente ridicoli, la povertà e a concentrare in maniera ancora più decisa la ricchezza.

Non è certo distribuendo 780 euro che un paese come l'italia diventa diverso o migliore, ma attraverso la ristrutturazione delle proprie istituzioni che sono sostanzialmente quelle post belliche. E se il repulisti e il rinnovamento delle istituzioni è un termine necessario dell'equazione, quello relativo alla morale e all'etica degli italiani (tutti, non solo dei politici) è invece l'incognita aleatoria in grado di trasformare ogni istituzione formalmente corretta in un quadro di de Chirico. Completamente vuota.

Il reddito di cittadinanza è quindi un po' come "la città del sole" di Campanella, ovvero una filosofia costruita attorno a ciò che non esiste.

Uno dei tanti difetti di quella proposta: la riforma dei centri per l'impiego che, per come sono concepiti ora, trasformerebbe quei 780 euro in una sorta di vitalizio. Zoccolo duro che fa pendant proprio con la disonestà degli italiani che barano non solo con le pensioni di invalidità, con i rimborsi l'inail o assicurativi, ma addirittura con il modello l'iseeu.