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Qual è il numero ottimale di immigrati?

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I suoi dati sono veri come è altrettanto vera l'influenza dell'età che però non basta per spiegare il dato da lei sottolineato, il problema sono gli irregolari. Come è riportato in questo articolo

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/06/22/i...

'La condizione d' irregolarità - si legge nel rapporto - incrementa fortemente il rischio di coinvolgimento in attività criminali, in quanto preclude l' accesso a opportunità di guadagno lecite, aumentando la propensionea delinquere». Non è un caso che gli irregolari rappresentino l' 80% degli immigrati coinvolti in attività criminali, mentre la loro quota sul totale degli stranieri residenti è molto al di sotto del 20%. Insomma, la probabilità di commettere crimini per gli stranieri irregolari è pari a 16 volte quella dei regolari (che mostrano invece tassi di criminalità simili al resto della popolazione italiana). Da qui il paradosso. Le restrizioni all' immigrazione (regolare) hanno due effetti: precludono l' ingresso a una parte di cittadini stranieri e contribuiscono a formare sacche d' illegalità, a cui si associano elevati rischi per la sicurezza.'

E come si legge qui :

 http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/10/06/visualizza_new.html_965638031.html

' Il tasso di criminalità degli immigrati regolari, in Italia, è "solo leggermente più alto" di quello degli italiani (tra l'1,23% e l'1,4%, contro lo 0,75%) e addirittura è inferiore tra le persone oltre i 40 anni.'

E qui la differenza d'età basta a spiegare la piccola differenza tra i tassi . Da questi dati si evince che non è tanto l'immigrazione in sé a causare criminalità quanto il rispetto delle regole sull'immigrazione, se fosse assicurato il rimpatrio per gli irregolari tali problemi non si presenterebbero. Il problema sono le regole più che i numeri.