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Qual è il numero ottimale di immigrati?

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è che l'amministratore del condominio ha compiti limitati alla gestione dei beni condominiali ed all'erogazione dei servizi, gli è preclusa qualsiasi interferenza nella gestione dei beni privati (a meno che i condomini non abbiano escluso determinate attività da quelle esercitabili in essi ma, anche in questo caso, nei limiti del regolamento condominiale che non può modificare).

Lo stato interferisce anche nelle attività private, perché esercita la sovranità.

Certo che lo Stato ha poteri maggiori di un condominio (che era un esempio), ma, qui leggo il contrario: secondo tanti post, lo Stato avrebbe meno poteri di un condominio, non potendo neanche impedire l'ingresso di chiunque voglia entrare e installarsi a piacimento.

Infatti, la maggior parte di coloro che sono entrati in questo modo, continua a violare le nostre leggi, per esempio quelle sul commercio, tanto vessatorie per i cittadini quanto inesistenti con i nuovi arrivati.

Come tutto questo possa portare a sviluppo e crescita è un mistero.