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Qual è il numero ottimale di immigrati?

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Il problema è, come disse Michele Boldrin qualche anno fa, un sistema economico che non premia competenza e professionalità e che sopravvive a mezzo di prodotti e tecnologie arretrate ed in via di progressivo sottosviluppo.

Che poi questo sistema non attiri lavoratori qualificati, capaci e/o intraprendenti, ma attiri chi campa di wage dumping (magari in nero) è solo la conseguenza.

In Germania ci sono due grosse differenze rispetto all'Italia:

1) È praticamente impossibile trovare casa in nero e lavoro in nero => quindi è difficilissimo immigrare clandestinamente se poi non si trova né alloggio né salario.

2) I lavori poco qualificati sono fatti "quasi gratis" da disoccupati sussidiati e da lavoratori part-time esentasse a 450 euro (che a volte sono le stesse persone) => quindi il mercato stesso scoraggia l'immigrazione di persone che non hanno competenze insostituibili.

 

P.S.: In Corea entrano ogni anno 6 immigrati ogni 1000 abitanti, più che in Italia. Quasi tutti dalla Cina. http://www.keepeek.com/Digital-Asset-Management/oecd/social-issues-migra...

concordo. Un'altra differenza tra Germania e Italia e' che in Italia si puo' legalmente immigrare da tutto il mondo per fare (o dicendo di fare) il venditore ambulante autonomo, in Germania no, l'immigrazione non qualificata non e' legale. Fanno eccezione solo i comunitari perche' cosi' impongono le regole europee.

I dati sulla Corea e il confronto che fai con l'Italia sono veramente fuorvianti.

In Italia l'immigrazione netta e' stata circa 450mila all'anno,  circa l'8.2/1000 rispetto ai residenti dal 2002 in poi, e l'immigrazione consiste in un numero dell'ordine di 475-500mila in entrata e un numero modesto, 25-50mila in uscita.

In Corea c'e' una quota legale massima di circa 60mila sull'immigrazione (immagino di lungo termine), in un anno tipico entrano 300mila stranieri ed escono 240mila stranieri temporanei, e l'immigrazione netta e' dell'ordine di 60mila all'anno, 7.5 volte inferiore all'Italia.

In Corea pertanto c'e' molta meno immigrazione che in Italia, per un fattore 7-8.
In Italia dal 2002 in poi invece c'e' immigrazione simile agli USA, e ~3 volte che in UK e Francia. Solo recentemente i numeri sono declinati per la crisi economica persistente.