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Qual è il numero ottimale di immigrati?

6 commenti (espandi tutti)

Lei usa a sproposito la parola "collettivista".

Collettivismo significa proprietà statale dei mezzi di produzione, non certo la proprietà e gestione pubblica di strade, spiagge, porti, parchi, carceri, giustizia, polizia, vigili del fuoco e quant'altro i cittadini ritengono utile, altrimenti anche gli Stati Uniti dovrebbero essere considerati "collettivisti".

Se lo Stato non appartiene ai cittadini, a chi appartiene, a nessuno? Al primo che passa?

Più che liberale la sua concezione dello Stato sembra assomigliare a quella dei popoli nomadi, ma non mi pare siano esempi utili alla nostra situazione.

Se lo Stato non appartiene ai cittadini, a chi appartiene, a nessuno? Al primo che passa?

Quello italiano appartiene alla casta:

Nicola Cristaldi, primo cittadino di Mazara del Vallo. 

“Guadagno un mare di soldi rispetto a quello che immaginate”, risponde Cristaldi al giornalista che gli chiede quanto prende ogni mese, tra vitalizi e stipendio da sindaco.

Cristaldi, prende il doppio vitalizio. Quello da ex deputato nazionale, che ammonta a 2.800 euro circa lordi al mese, il vitalizio da ex deputato regionale dell'Assemblea Regionale Siciliana di cui fu anche presidente, che arriva a 8.700 euro lordi al mese. A questi si aggiunge lo stipendio da sindaco, 4.200 euro lordi al mese. In totale il sindaco Cristaldi prende 16.500 euro lordi al mese, cumulando il tutto.

“Sono affari miei quanto guadagno, i soldi non sono dei cittadini, sono dello Stato” dice Cristaldi, nella sua personalissima visione di Stato e contribuenti.

da Mazara. Cristaldi e il suo doppio vitalizio. "Guadagno un mare di soldi" su tp24.it

Dove si puó leggere anche:

“Non prendo tutti questi soldi perchè la Corte dei conti mi ha condannato a risarcire 100 mila euro”. In realtà sono poco più di 82 mila euro. Cristaldi è stato condannato a risarcire allo Stato i soldi indebitamente spesi per le sue “allegre” consulenze. Già in primo grado il Sindaco era stato condannato, l’11 Luglio 2013. Ha fatto appello, e lo ha perso. Deve al Comune di Mazara del Vallo 82.945, 32 euro.  

Tra le consulenze ci sono anche quelle per il cerimoniere, un portavoce e un addetto stampa, l'auto blu con autista. Tutte spese che la Corte dei conti ha addebitato a Cristaldi nei mesi scorsi. “Ma che dovevo mettercela io la macchina? Ho una Bentley 3.500 di cilindrata, una Mitsubishi. Le ho pagate con i miei soldi, perchè le devo mettere io?”

Cristaldi

By Civa61 (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

Credo che lei non abbia colto il mio punto, è chiaro che ci sono alcuni servizi (tra cui alcuni di quelli che ha indicato lei) che è conveniente che vengano forniti dallo stato (i beni pubblici), ma questo non significa allora che - cito testualmente - "cos'è il nostro Stato, se non il giardino condominiale dei cittadini? Giardino dove facciamo entrare chi vogliamo noi, con gli orari che vogliamo noi, e che devono uscire quando vogliamo noi."
Questa è una visione molto più inquietante perché implica l'esistenza di un fantomatico essere collettivo (il popolo italiano?) che in base ad un diritto (di sangue?) ha il potere di decidere arbitrariamente chi ha il diritto di occupare un certo territorio e chi no.
Se questo è il modello che piace a lei...

Mi spiace che lo trovi inquietante e arbitrario, ma per quanto ne so in tutti i paesi del mondo c'è un "essere collettivo" che in genere viene definito popolo che decide, per mezzo di un altro essere collettivo generalmente definito "governo" che decide chi deve occupare il territorio controllato dal suddetto "essere collettivo". È così nei paesi grandi e piccoli, nelle dittature e nelle democrazie, in quelli densamente popolati e in quelli meno: è possibile ad esempio immigrare in Australia (2.8 abitanti/km2) e in Canada (3.41 abitanti/km2) ma c'è un "essere collettivo" che decide, secondo certi parametri (arbitrari o no) chi entra e chi no.

Da quando in qua i "popoli" decidono? La decisione è una prerogativa individuale, come lo sono le idee, le responsabilità e i valori! Attribuire ad un gruppo (ad un popolo) caratteristiche individuali è una distorsione molto pericolosa che ha portato ad alcune delle peggiori atrocità della storia.
Appartenere ad una nazione piuttosto che ad un'altra è un evento puramente fortuito e non vi è ragione per cui un simile fatto dovrebbe rendere un essere umano titolare di diritti diversi rispetto ad un altro essere umano.
Rifletta sulla seguente citazione del buon F.Hayek tratta da "The road to serfdom":
"It is neither necessary nor desirable that national boundaries should mark sharp differences in standards of living, that the membership of a national group should entitle one to a share in a cake altogether different from that in which members of other groups share.
If the resources of different nations are treated as exclusive properties of these nations as whole, if international economic relations, instead of being relations between idividuals, become increasingly relations between whole nations organized as trading bodies, they inevitably become the source of friction and envy between whole nations.”

Spiagge

Emiliano Panizon 15/2/2015 - 20:26

Quindi possiamo concludere che siamo d'accordo che gli stranieri, come d'altra parte gli italiani, non devono fare campeggio libero nelle spiagge o mettere i sacchi a pelo sul marciapiede.