Titolo

Tutti monopolisti, tutti fottuti: una parabola italiana

1 commento (espandi tutti)

Non sono di facile individuazione, specialmente in una società incline alla furbata come quella italiana. Ogni Paese ha un suo sistema di garanzie, le mie simpatie vanno all'adesione volontaria ad Istituti od Associazioni (liberamente fondate con Statuti registrati) che si rendano garanti della qualità della preparazione professionale, certificando il concreto possesso (e il mantenimento) di competenze ed esperienze.

Il prestigio e l'autorevolezza di Enti di questo genere si baserebbe sulla pubblica notorietà della loro selettività. Un sistema di questo genere vige ad es. nel Regno Unito: ci sono tanti ingegneri civili iscritti a vari Councils e Institutes, ma appartenere al R.I.C.E. (Royal Institute of Civil Engineers) è un titolo di distinzione eccezionale, rilasciato per meriti professionali concretissimi.

Qualche anno fa l'Ordine Ingegneri di Milano varò una iniziativa molto interessante attraverso una sua Fondazione, la certificazione dei curricula professionali degli iscritti. Non so a che punto sia questa iniziativa oggi, ma ricordo bene (avendone fatto esperienza) che tentativi di introdurre qualcosa del genere in altri Ordini sollevò tenacissime resistenze. Segno che l'idea era buona...