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Tutti monopolisti, tutti fottuti: una parabola italiana

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New Deal 28/1/2015 - 17:52

un tonnerre d'applaudissements. Grazie. Scritto anche in modo straordinario.

Vedo parlare di LIBERE professioni. Sottraiamo l'esame agli ORDINI degli azzeccagarbugli (pronuncia ambulance chasers). Un primo passo.

In altri termini: il problema dell’Italia è il “brevetto generalizzato”, nel senso del privilegio diffuso e certificato da una confraternita di fare qualcosa in esclusiva, escludendo a priori l’altro che vuole provare a fare la stessa cosa. La meritocrazia coincide con la creazione distruttiva: solo competendo sul campo, facendo le cose e "perdendo" si impara a fare le cose bene e di puo' verificare chi sa e chi non sa, chi e' capace e chi e' solo un chiacchierone, o un privilegiato. Perche' i concorsi non solo si possono manipolare (e li manipolano i pochi individui che compongono la "commissione") ma, soprattutto, non sanno prevedere i risultati effettivi del fare concreto di un individuo. Il mercato, dove agiscono e giudicano nei fatti milioni di individui indipendenti, e' un giudice manipolabile, certo, ma molto, molto piu' difficilmente e raramente di una commissione pubblica!