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Uscita dall'euro, svalutazione, ripresa. Riflessioni dopo un week end di dibattiti

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nel 1862

Sig.Ernesto 5/5/2017 - 19:57

prima dell'unione monetaria che introdusse la Lira in Italia avevamo ben 236 diverse monete metalliche che diventano addirittura 282 se si aggiungono quelle delle province venete e romane al momento del loro ingresso nel Regno.Baiocco, carantano, carlino, doppia, ducato, fiorino, franceschino. Ma anche francescone, lirazza, marengo, onza, paolo, papetto, piastra, quattrino, scudo. E pure soldo, svanzica, tallero, testone fino agli zecchini che Pinocchio, su consiglio del gatto e della volpe, sotterrò nel campo dei miracoli, al paese dei Barbagianni. Qualcuno degli utilizzatori delle valute sopramenzionate avrà avuto probemi con la "moneta LIRA unica"? Sicuramente. Nel tempo tuttavia l'esperimento parrebbe ruscito tanto che si è pensato ad un aggiornamento introducendo l'Unione Monetaria 2.0(Euro). Mi chiedo se sia razionale pensare di tornare a 282 monete diverse nel caso, tornando alla Lira, le cose non dovessero andare bene.

Gran parte di quanto sopra è qui http://www.repubblica.it/economia/2011/03/21/news/monete_unit-13890742/ e darei non so che per ascoltare una risposta sensata.

al netto della propaganda di cui e' intriso l'articolo , che per altro si rifa' ad una propaganda ancora precedente sul mito del risorgimento italiano , l'autore dell'articolo colpevolmente omette il fatto che nel 1861 l'italia non divenne per decreto un'area valutaria ottimale , l'italia divenne uno stato 

l'analogia con la nascita dell'euro e' quindi , oltre che fuorviante profondamente errata dal momento che la nascita dell'euro non e' stata conseguenza della nascita dello stato europa

tra l'altro mi pare la fed assomigli al burbero mazzaro' piu' di quanto l'articolo lasci intendere:

 

spero la risposta abbia abbastanza senso 

Se tornando alla lira le cose andassero a scatafascio è logico quindi supporre che si debba tornare a monete regonali?(semplifico). Oppure alternative? Questa è la domanda. Risposta?

stato e moneta

bonghi 6/5/2017 - 10:52

mi pareva la risposta fosse implicita , non e' il fallimento della lira il determinante , ma il fallimento dello stato

se l'italia si disgregasse , come stato , e' probabile si ritorni ad un sistema con piu' stati , le monete utilizzate sarebbero una conseguenza del disgregamento dello stato italiano

non mi pare implicita. La domanda non prevede una previsione assai fantasiosa sulle conseguenze di un evento improbabile ma una possibile soluzione al verficarsi di detto evento. Quello che comprendo io dal suo scritto è: A)non è l'Euro(la moneta) il problema ma L'Unione. R(a) quindi tutta la propaganda sull'adozione della vecchia moneta in base ad articoli citati a sproposito (Art.50 ad esempio) è bene riporla nel posto che più le compete, il cesso e, mi sento di concordare col suo pensiero. B) La soluzione i caso di tensioni sociali a causa di, esempio, una congiuntura economica avversa è: disgregare, dividere,frazionare quello Stato che fatica ad assolvere quello che potremmo identificare come il suo compito istituzionale. R(b) Ecco, qui mi risulta un tantino più difficoltoso seguirla. Vuoi per la mancanza di esempi di scuola che potrebbero darci qualche seppur minima indicazione(ma se li ha li fornisca perbacco!), vuoi per la fattibilità della cosa (una guerra civile mi appare come la soluzione più plausibile ed idonea al raggiungimento dello scopo..se non fosse che dopo potrebbe saltar fuori qualcuno che, dati alla mano, glorificasse il lungo periodo di pace passato e si ripartirebbe...che palle però scusi.... ). Vuoi per la difficolta di comprendere cosa si intende per "fallimento come Stato". Trovo ostico proprio capire il concetto oggi nel 2017. Un esempio utile a chiarirmi le idee potrebbe essere il Venezuela contemporaneo. Seguendo il suo ragionamento un frazionamento in microstati con corrispondenti microvalute(peso finanziario) dovrebbe essere evento auspicabile? Vede Bonghi, la faccenda è tanto grottesca quanto malcompresa, vuoi per la farcitura di dati imbecilli vuoi per la difficoltà, che anche io soffro, di comprendere solo "come si possa dibattere su una conquista sociale, sul progresso stesso, senza sconfinare nell'assurdo", manco fossimo tutti novelli Jonesco. Riesce a comprendere le mie angosce? Zingales aprirebbe mai un dibattito su "è meglio tornare alle Repubbliche Marinare per contrastare efficacemente gli sbarchi di immigrati ed eliminare i dubbi su le ONG?". Forse no, ma non ha esitato ad aprirne uno concettualmente uguale. Siamo una Unione, abbiamo una moneta, perfezioniamo l'Unione (anche sbattendo i piedi per terra, anche protestando duramente, ci mancherebbe). La moneta comune, l'Euro, è perfetto per costruzione e definizione. :) Saluti, credo che la politica sui commenti ci darà modo di riflettere su eventuali repliche. :)

chiarimento

bonghi 8/5/2017 - 09:58

mi scuso per essere stato ambiguo nelle risposte considerandole prima implicite , poi non esplicitandole a dovere

la risposta alla domanda e' NO :  se tornando alla lira le cose andassero a scatafascio  NON sarebbe logico tornare a monete regionali