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Uscita dall'euro, svalutazione, ripresa. Riflessioni dopo un week end di dibattiti

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Ragazzi (ragazze sembra ce ne siano pochissime in giro da queste parti, purtroppo) siamo stati smascherati, e' finita.

Facevamo anche noi parte del grande complotto contro i popoli d'Europa ed il disperato tentativo di tenerlo celato, durato piu' otto anni e' mezzo, e' ora stato finalmente smascherato dall'astuto Matteo che sembra aver capito tutto, assolutamente tutto cio' che c'e' da capire.

Non ci resta che ritornare sottoterra e ricominciare a scavare, come la vecchia talpa ... speriamo di non finire anche noi nella terribile "zona proibita". Sembra che potrebbe farci sprofondare nell'irrilevanza ... pensa te, io credevo di non esserci mai uscito. 

Venerdì mi son lasciato prendere un po'  la mano. L'uscita del modello matematico del CULO mi è venuta così, li per lì mi è parsa divertente ma è un po' fuori luogo in un blog come questo, che apprezzo proprio per la sua moderazione e il buon tenore generale.
Vi ringrazio per avermela perdonata.

Ciò premesso, dico a tutti che (culo a parte) il tema che riprendevo qui non era affatto sarcastico, non era OT, e non  era banale. Era la domanda di Chiti, più volte riportata sopra (ma come, mo' vogliamo uscire dall'Euro per svalutare? Ma non ci eravamo entrati proprio per non svalutare più?) domanda che mi pare centratissima, perché ricordo bene gli argomenti con cui si giustificarono nel 1999 i "sacrifici" richiesti per rientrare nei parametri ed entrare nell'Euro.
Tra i numerosi benefici attesi che si enumeravano c'era proprio il cambio fisso, che avrebbe finalmente tolto ai nostri governi la possibilità di lasciarsi tentare dalle svalutazioni competitive.

@Matteo: non credo che "gli economisti", né quelli di nFA, né Bagnai nè altri, rifuggano temi come questi perché temono di perdere autorità o importanza, accettando che sia marginalizzata la loro disciplina. Io credo che lo facciano perché temono di perdersi in discussioni vaghe e inconcludenti. Il proposito è sensato, e condivisibile, tuttavia come ho detto più volte mi pare che sia inattuabile, se non in rare circostanze particolari e solo quando sul tavolo della discussione ci sia un tema di dettaglio, e i processi coinvolti siano a breve termine e di raggio ristretto.
Il tema Euro-NoEuro non è punto un tema di dettaglio, e i processi coinvolti non sono a breve termine né di raggio ristretto. Quindi in un tema come questo (secondo me) non è possibile scansare tutti gli argomenti extra-economici che infastidiscono, non senza ragione, gli economisti, e procedere solo con modelli matematici e simulazioni come se si stesse studiando il funzionamento di un motore termico.
Questo il succo della mia osservazione, che non voleva essere una provocazione e non vorrei fosse intesa come tale.

@Bercelli:

..mi sono convinto sempre di più che mentalità e meccanismi economici interagiscono vicendevolmente, - sai che scoperta! - e che gli interessati al cambiamento possono agire da entrambi i lati.

Ecco una buona osservazione. Gli interessati al cambiamento possono agire da entrambi i lati.
Ciò significa che quello che non si riesce a ottenere con mille riforme, magari si può ottenere con una rivoluzione culturale. Non solo infatti il tema spinoso delle "mentalità", in genere dei fattori culturali, viene visto con sospetto (e fastidio) da parte di chi fa questo mestiere. Anche quando i fattori culturali e etici vengono considerati (un po' goffamente, in alcuni modelli si cerca in effetti di introdurre parametri riconducibili a queste categorie) questi vengono intesi come stati di fatto, dati a priori, che è possibile forse stimare e considerare, ma non mai modificare. Si può agire su di essi, invece. E come

certi cambiamenti economici, talvolta indotti da provvedimenti di politica economica, accelerano grandemente i cambiamenti di mentalità

così certi cambiamenti di mentalità, talvolta indotti da provvedimenti di politica culturale o da fenomeni di costume, possono accelerare grandemente i cambiamenti economici.

Roger that

Matteo 24/11/2014 - 19:05

@Michele Boldrin

La mia  era una provocazione, speravo  ci potesse essere un'altra risposta (soprattutto al mio commento più sopra).

Forse  non ho scelto la modalità giusta per riceverla, ma resta il fatto che nn  ho  ricevuto una risposta nel merito (non che mi fosse dovuta, ma conferma la mia tesi) .

Buon lavoro

@Nasissimo

Anche secondo me è impensabile scindere i vari aspetti della questione euro. 

Forse, è semplicemente il posto sbagliato per discuterne.

 

Modalita'

michele boldrin 25/11/2014 - 00:07

Esatto.

E non la riceverai.

Ci sono delle cose che le persone come te forse potrebbero imparare a capire e, se non le capiscono, io non so che farci.

In ogni caso, hai avuto la conferma che cercavi. Sarai contento, no?

Già!

Matteo 25/11/2014 - 21:46

Ha ragione.

Speravo ci fosse un'altra spiegazione, ma siccome la provocazione indispensabile (il precedente commento più morbido aveva fallito) per attirare la sua attenzione, le ha regalato la possibilità di fare l'offeso, mi accontento del nulla nel merito.

Mi limiterò a continuare a leggerla, perché dal punto di vista della logica economica, il mio apprezzamento rimane.

buona serata

Non faccio l'offeso, ci vuole ben altro.

Faccio l'enforcer, e' una cosa diversa. Nulla di personale, non so nemmeno chi tu sia.
Solo enforcement di banali regole che dovrebbero essere ovvie a tutti. Tutto la'.

Grazie per l'apprezzamento, alla prossima. Ciao, m