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Uscita dall'euro, svalutazione, ripresa. Riflessioni dopo un week end di dibattiti

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Non mi pare proprio che capisca il punto. La  previsione o meno della crisi e' argomento completamente ortogonale rispetto a quello di cui ho discusso. Quello che lei scrive e' parecchio vago:  modelli "complicati", "fragili", "imperfezioni", parole suggestive ma vuote, a meno che non mi scriva un modello e mi dica seriamente e in modo chiaro cosa vuole dire, invece di   usare  paroloni  e  qualche nome altisonante. Io un paper con agenti eterogenei, frizioni finanziarie, politica monetaria e mercati incompleti l'ho scritto (non  che ne vada fiero, era solo un tentativo d'impare cose nuove,  ecco qui).  Se ha commenti me li dia, o mi scriva delle sue  molte fragilita', che certamente ci sono (PS nel modello ci sono crisi che dipendono dalla distribuzione della ricchezza, chissa  magari si diverte a leggere).

Altrimenti siamo, come mi pare,  alle chiacchere da bar. Se ne ha voglia la invito, come feci  senza successo in passato,  a farci visita ai seminari di economia per parlare seriamente di moneta,  mercati incompleti, risoluzione di modelli "complessi", e molto altro (vorrei proprio sapere a cosa pensa quando usa queste parole).  Senno' lasci stare.

domanda

Guido Iodice 20/11/2014 - 13:38

La ringrazio della risposta e del paper che segnala. Le posso chiedere qual è il suo parere sul fatto che BCE, FMI, OCSE e tanti altri non sono riusciti ad azzeccare una sola previsione sull'andamento del Pil (in moltissimi casi neppure il segno) se non a 3 mesi (e spesso neanche quelle)? Mi rifoerisco in particolare a quelle riguardanti i paesi europei meridionali.

Discorso lungo, in estrema drammatica sintesi (ho anche un lavoro....):

(1) evidentemente non e' facile farlo (ne conosce di migliori? pensi ai terremoti).

(2) molti modelli (coerenti, rigorosi, e parametrati sui dati) le dicono esttamente questo:  non sperare nemmeno di prevedere il futuro (per esempio perche le innovazioni sono iid). Molti gli esempi, dalla finanza all consumo come RW.

(corollario di 2: non si  rigetta un modello perche non prevede. La mia osservazioni sugli anni 70 non intendeva dire che i modelli non avevano previsto, ma che non potevano proprio dar conto di quelle correlazioni, nemmeno ex post, mi spiego?)  

(3) nonostante (2),   il modello  rimane un fondamentale strumento di analisi: serve a fare analisi controfattuali .