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Uscita dall'euro, svalutazione, ripresa. Riflessioni dopo un week end di dibattiti

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Se diamo per buono un moltiplicatore fiscale pari a 2, nella condizione attuale di spesa pubblica/PIL>50% un aumento di spesa ha l'effetto di ridurre il rapporto spesa/PIL.

FMI

Guido Iodice 19/11/2014 - 21:16

Infatti il FMI calcola che avendola tagliata (con Monti) abbiamo peggiorato la situazione.

spesa e PIL

Giovanni Vera 19/11/2014 - 21:54

La Commissione Europea stima che dal 2011 al 2014 la spesa primaria reale è scesa dell'1%(7 miliardi in meno), un po' poco per spiegare un calo del PIL reale nello stesso periodo di 73 miliardi (ai prezzi del 2010). In ogni caso la spesa primaria reale è di poco superiore al livello del 2007, mentre il PIL è calato dell'8,6%.

Ho scritto "abbiamo peggiorato la situazione". Il FMI ha calcolato che a parità di altri fattori i tagli alla spesa hanno avuto un effetto depressivo maggiore dell'entità del taglio stesso (vale a dire moltiplicatore maggiore di 1). La crisi ovviamente ha altre cause, i tagli sono arrivati dopo il suo innesco, ma l'hanno aggravata. Anche l'aumento delle tasse l'ha aggravata, se è questo che voleva sottintendere, ma non l'hanno causata.

Sopra dibatti con Francesco riconoscendo che usare modelli per fare previsioni e simulare quantificazioni ipotetiche di cambi di politica e' semplicemente una perdita di tempo.

Qui insisti sul fatto che il modello dell'IMF (che ha tutte le caratteristiche negative dei modelli di cui parlate sopra) ha previsto che la mossa X ha avuto l'effetto Y. Perche', cerca di capire, quando scrivi "calcolato" questo intendi: hanno simulato il loro modello chiedendogli cosa succederebbe nei prossimi 20 trimestri se, al tempo t=1, si facessero certe operazioni di politica economica. Ossia lo hanno usato per prevedere.

Ma pensare, prima di scrivere, e' proprio impossibile? Spero non lo sia perche' evita di fare pessime figure, io credo.