Titolo

Il programma economico di Italia Unica (I). La domanda aggregata

3 commenti (espandi tutti)

passera nasce mckinsey e poi subito supermonager con carlo debenedetti (pentitissimo, pare). passato in banca, manco se ne è accorto e ha fatto il lavoro di prima, coltivare pubbliche relazioni di alto livello.

a me sembra allora che in una certa compagnia di giro, chiunque possa inventarsi banchiere: bazoli, patuelli, palenzona!, zonin, lo sventurato mussari, mazzotta...dalle memorie di quest'ultimo, si apprende che anche un giovane berlusconi un giorno gli si sia presentato in tight, bombetta e i giusti appoggi, desideroso di comandare una grossa banca. gli effetti sistemici di questo andazzo non sembrano un granchè.

Difatti per me il termine "banchiere" è dispregiativo (comunque definire "sventurato" un autentico delinquente come Mussari, dai Dragon, lo sai anche tu...), fin dai tempi delle tre BIN, passando per il Banco di napoli, BdS, Ambrosiano, popolare di Lodi, Banco di Roma e tutte le altre banche che hanno dimostrato come il sistema bancario italiano sia marcio nel midollo osseo, ed è un sistema fatto di relazioni, che nulla hanno a che vedere con il modo di fare banca.
Però su questo sistema ci sono quelli avanti agli altri, in quanto filibustieri, ma con anche qualche capacità intuitiva (Unicredit è stata la prima ad andare fuori dall'Italia), e Passera è sicuramente uno di questi.
Ovviamente punta a CDP per continuare quello che sa fare meglio, e in questo, almeno, è più lucido degli altri. Basti pensare che l'attuale presidente di CDP è tal Bassanini...

cioè non riduce in alcun modo le sue responsabilità. espressione di una ben precisa congrega, mussari l'ha sempre  fedelmente onorata, in dispregio della legge e del buon senso.