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L’insostenibile pesantezza dell’euro?

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Rileggendo ho notato questa frase che mi era sfuggita:

molti italiani furono costretti a spostare il proprio paniere di consumo da beni esteri (es. una Volkswagen Golf, adesso piu cara) a beni italiani (es. una FIAT Ritmo, ora piu conveniente)

Non è esatto, anzi è esatto ma non dice tutto. Non trovo dati sul web ma ricordo bene diversi amici e colleghi che, fortunelli, stavano cambiando auto in quel periodo. Aumentarono in breve, e di parecchio, anche i prezzi FIAT (pur rimanendo, è vero, più conveniente). Ci fu chi parlo di cartello nel settore automobilistico, mentre l'azienda torinese si difese adducendo l'aumento dei costi, causato dai molti fornitori stranieri.

Lo stesso scenario potrebbe ripetersi, indipendentemente da quale fosse la reale causa tra le due, infatti, se in un determinato settore il gap con i produttori stranieri si  rivelasse particolarmente elevato, alcuni produttori italiani avrebbero spazio per aumentare i prezzi, perchè si troverebbero in regime di monopolio o semi monopolio che, secondo me, è quanto successe allora.

Anche se può sembrare non sto usando il modello superfisso, perchè in tempi brevi per aziende come FIAT non esiste la possibilità che possa nascere un concorrente italiano.

RISPOSTA A MARCELLO(la metto qui per mancanza di commenti residui)

Anch'io non riesco a leggere Bagnai, ma gli "anti euro" che conosco io e che lo hanno letto (almeno così dicono) sembrano immaginare che uscendo dall'euro si diventi tutti milionari (ed in effetti con la Lira lo eravamo ;-).

Posso capire certi industriali del settore turismo o interessati alle esportazioni: hanno i capitali all'estero, sfrutterebbero il vantaggio della svalutazione e pagherebbero meno i lavoratori ...e questi sarebbero pure contenti!!! Ma l'imbianchino, l'idraulico o l'operaio anti euro rimangono un mistero per me.

I tue amici dovrebbero rispondere alla tua domanda su "come gestire il transitorio". Io prevedo pianto e stridor di denti :-)

 

 

Milionari? Ma pure Trilionari :P 

Seriamente, uno degli amici e' convinto che sara' un bagno di sangue, ma dice che non si puo' ricostruire prima di aver raso tutto al suolo. Non piange granche' perche' ha gia' provveduto ad esportare l'esportabile.

L'altro sperava nel sorpresone notturno, credo di averlo convinto che e' impossibile. Anche lui comunque si e' portato avanti. 

Evitiamo battute omofobe ed inflazionate :)

 

PS: per FIAT, leggevo da qualche parte che il lavoro pesa meno del 20% nel costo di un'auto, e le materie prime non si svalutano (manco i freni Brembo per quello, che se Bombassei non ha bisogno di far sconti a BMW non vedo perche' dovrebbe farli a FIAT)

In effetti non capisco perché l'alzamento dei prezzi avverrebbe solo con svalutazione superiore a 50. Che poi sarebbe conseguenza della condizione pseudo protezionistica e monopolistica dell'economia, ma anche della politica monetaria e il sostenimento del debito...giusto?