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Alcune letture su High Frequency Trading

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Posso anche ammettere che quello che descrivi e un massimo "locale" di utilita:
Bagarini soddisfatti che guadagnano, chi ha soldi e soddisfatto perche ha il biglietto, stadio pieno, gente il cui desiderio di comprare il biglietto e minore dei soldi rassegnata.
Ma, per quanto "utilita" sia una quantita misurabile quantitativamente, e un massimo locale palesemente "impopolare": La maggior parte del pubblico e incavolata con i bagarini e le leggi che li proibiscono sono popolari.

Un "massimo" dove i bagarini sono tutti in galera, il prezzo del biglietto e minore, e l'accessibilita e decisa da criteri dove tutti hanno uguale possibilita di accesso (lotterie, file ecc) e ugualmente un massimo "locale", che e' anche globalmente piu popolare e apprezzato.

Il problema e' che a decidere quale degli equilibri e giusto e la distribuzione di potere nella societa': Lo stadio ha il potere piu alto, ma quando funziona bene, e "democratico", nel senso che alla fine tiene conto del parere dei tifosi quando fa i prezzi.

I bagarini, di solito, aldila dei divieti o meno di rivendita, prendono il loro potere extra da corruzione: Hanno accesso e informazioni riservate, e per questo che riescono a comprare i biglietti prima.
E visto che gli ultimi anni hanno dimostrato che il mercato in borsa e molto piu simile a un'inciucio dominato da insider trading clientelare che a un "mercato", l'esempio dei bagarini calza proprio bene.

I bagarini, di solito, aldila dei divieti o meno di rivendita, prendono il loro potere extra da corruzione: Hanno accesso e informazioni riservate, e per questo che riescono a comprare i biglietti prima.

mi sembra molto poco plausibile. il bagarino, come l'allibratore, campa sulla bontà della propria previsione; deve decidere in anticipo se il biglietto sarà richiesto o no, e se il sovrapprezzo accettato dal cliente ripagherà i costi di commercializzazione: tempo perso, rimanenze, percosse degli altri bagarini, concorrenza di chi vende biglietti falsi... il tifoso quasi lo sa, è una bella comodità attendere ad esempio se piove o meno per decidere se andare allo stadio. se compro subito la trasferta a barcellona e al pupo viene la febbre? oppure la moglie cade in nervosismi sospetti? la logica dei viaggi aerei è identica, del resto.

Un "massimo" dove i bagarini sono tutti in galera, il prezzo del biglietto e minore, e l'accessibilita e decisa da criteri dove tutti hanno uguale possibilita di accesso (lotterie, file ecc) e ugualmente un massimo "locale", che e' anche globalmente piu popolare e apprezzato.

mah, anche la categoria delle amabili vecchie signore, qualche volta invoca i prezzi uguali dappertutto per legge e la galera per gli speculatori. le voglio però vedere rimanere in fila per ore, oppure essere sorteggiate per il wrestling, quando volevano il quartetto d'archi.

...Dove il sistema e abbastanza semplice che gli equilibri relativi possono essere misurati empiricamente: Chiedi ai tifosi se preferiscono un sistema dove il bagarinaggio e' legale o no. Vedrai che ti rispondono.

il bagarino, come

NV 14/4/2014 - 22:09

il bagarino, come l'allibratore, campa sulla bontà della propria previsione; deve decidere in anticipo se il biglietto sarà richiesto o no, e se il sovrapprezzo accettato dal cliente ripagherà i costi di commercializzazione

Questo si chiama rischio d'impresa e vale per chiunque vende qualcosa per mestiere, inclusi spacciatori, ecc...