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Ma io tifo Renzi

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E' regolare, secondo te? Se non si dice nulla, si avvalla l'idea che sia regolare. Cosa propone FARE, perché questo scempio della decenza non sia più possibile? Nulla. Nel programma io ho trovato solo un vago e striminzito accenno a un certo "conflitto d'interessi" (quale ipocrita espressione). C'è dell'altro?

Ti pare normale l'Italia allora? Se quel tizio può fare videomessaggi e monopolizzare le TV è perché ciò è concesso dalla vaga legislazione italiana, e dallo strapotere politico sul resto del Paese che il tizio medesimo si è appropriato (anche attraverso le sue di TV). Cosa fare? Mettere dei paletti, promulgare leggi per arginare il problema, creare delle commissioni di controllo, ecc.
Ci deve essere la volontà del Paese e dei suoi cittadini anche, oltre quella politica.

Di nuovo, ciò mi fa sospettare che non si siano comprese le ragioni del sussistere di un auto-governo, che informarono la creazione del CSM. 

E chi ti dice che il CSM non possa fare ciò che s'intende qui?
Alcuni membri del CSM vengono comunque eletti dalla politica (ora non ho guardato chi e come); pensare di escludere quest'ultima dalle nomine dei vari centri di potere e controllo è utopia.


La "performance" di un magistrato non si misura, e se si misura, si misura con un metro di valore esclusivamente etico. Questa pretesa di avere in tasca un metro a-morale, fatto solo di "numeri", con cui si pretende machiavellicamente di misurare tutto (fingendosi così "obiettivi") non è solo immorale, è impossibile.

E' immorale anche giudicare medici ed insegnanti che possono sbagliare nel loro lavoro, o non farlo sempre bene. Quindi non è possibile per te porre rimedio agli errori di queste categorie, compresi i magistrati? Non si tratta di pressare il magistrato affinché non possa addirittura svolgere in pace il suo lavoro; si tratta di valutare il suo operato secondo le regole del CSM, della magistratura e della legge italiana, ed attribuire ad essi anche una logica conseguenza economica.

In ogni caso, bisognerebbe capire che anche l'amministrazione della giustizia è un servizio pubblico, pagato dai contribuenti, e che la sua efficienza si riverbera sul sistema economico.

Dopo di che, possiamo - anzi dobbiamo - garantire i diritti di tutti, ma principalmente quelli dei cittadini, verificando che gli operatori di giustizia (in primis, i magistrati) si preoccupino di adempiere ai loro compiti in maniera efficiente e che il sistema sia organizzato in questa prospettiva.

Evocare un sacerdozio - più o meno laico - fa risonare l'orgoglio dei magistrati, forse, ma non giova alla società.