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Ma io tifo Renzi

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la "straordinaria", definita così perchè probabilmente l'ultimo atto della nostra economia come attualmente conosciuta, sarebbe destinata ad abbattere il debito. non potrebbe costituire un flusso per ridurre permanentemente altre imposte. è un bruscolino rispetto al big bang, però c'è anche questo.

il rincaro della "ordinaria", che già esiste da tempo, consente invece calcoli più attendibili almeno per un paio d'anni. proiezioni che danno gettito modesto, insufficente e con gran strepito dell'oca, spiumata come capita.

d.serra parla invece di rendite finanziarie. qua ci sono speranze di minori starnazzamenti, invece, ma sempre di gettiti modesti. sentire parlare ancora di ritoccare l'aliquota sugli interessi sui titoli di stato, fa sorridere noi (quasi) vecchioni. i btp erano da sempre e per legge esenti da imposte, poi dopo dura battaglia di un bertinotti o chi per lui, l'aliquota passò da zero al 12,50%. che scossa per l'economia, che benefici per il bilancio pubblico credi che ci siano stati? nulli, zero, nada perchè trattasi di partita di giro. se poi prevale la motivazione di perequarli agli altri redditi, cioè di inserirli in denuncia con aliquota progressiva, con ogni probabilità ci si troverebbe un gettito in calo.

 

provare a spender meno? è un salto nel buio, ne convengo, non è mai stato fatto.

provare a spender meno? è un salto nel buio, ne convengo, non è mai stato fatto.

Anche tu, cerca di essere ragionevole e di non fare proposte ardite :-)

Non so quale tipo di patrimoniale si prospetti, ma ci sono indizi che lo fanno pensare.

Sarà colpa mia ma proprio non ho capito Renzi dove li trova i soldi per tagliare il "cuneo fiscale", si che mi sono letto anche le sue proposte congressuali ma non ho trovato nulla (a parte sforare il 3%).

se, se, se

dragonfly 21/2/2014 - 18:57

se si realizzano severe riforme, quelle a costo finanziario zero ma a costo politico molto elevato come il diritto del lavoro, se si riducono le spese strutturalmente, magari anche di poco, se si introducono riforme politiche a favore di una certa stabilità di intenti,

una maggiore elasticità di bilancio potrebbe essere ben tollerata dal famoso mercato (di cui sono note le sviste e trascurata invece la rapidità di riflessi) che non vede l'ora di ricoprirci subito  di soldi.

mi sa che i risparmi vanno cercati nei piani alti della pubblica amministrazione, non in quellli bassi.