Titolo

Ma io tifo Renzi

1 commento (espandi tutti)

a ogni tornata ci entra in casa coi suoi "videomessaggi", simili a quelli che faceva Gheddafi. Ma di questo qui non parliamo neppure, come se fosse normale.
E' normale?

Per gli italiani sì, siamo il paese dove colui che ha creato la "Par Condicio", per impedire questi messaggi, quando si ventilarono indagini sulla sua persona non esitò a fare un messaggio, a reti unificate, per dire che lui "non ci stava".

Dove alla presidente della Camera viene offerta una trasmissione televisiva senza contraddittorio per emettere sentenze su movimenti politici senza che nessuno noti niente di strano.

Dove il grande oppositore di Berlusconi, tale Grillo, fa videomessaggi sul web (perchè non ha televisioni) e nessuno nota le similitudini.

 

Il 19%, o 23%, o pure 30% che il tizio con la sua "coalizione" potrà raccogliere domani, non gli basterebbe, se tutto il resto del mondo fosse unito nella determinazione che coi criminali e i loro amici non si dialoga e non ci si "intende", per nessuna ragione. Questa è (sarebbe) la prima istanza morale da raccogliere.

Invece sarebbe da togliersi la spocchia di essere quelli con "dio dalla loro parte"  e domandarsi perchè un 23% della popolazione vota un cialtrone invece che "color che son onesti, belli e bravi".

Forse perchè il normale dialogo democratico lo considerano machiavellico pragmatismo ? Chè è lo stesso modo di ragionare che avevano comunisti e fascisti (non offenderti ma se ci pensi è così)?

Se sono vicino di casa di Hitler e mi metto d'accordo con lui su come dipingere la staccionata che abbiamo in comune non significa nè che approvo l'invasione della Polonia, nè che mi trasfomerò in antisemita o in vegetariano.
A proposito di "semiti" credo che fu Rabin a dire, quando i suoi accordi con Arafat furono criticati, che "gli accordi per la pace devi farli con il tuo nemico, con chi se no?".

Poi venne ucciso, da uno che con i "criminali e i loro amici" non voleva ci fosse dialogo.