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Ma io tifo Renzi

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Certo che ci troviamo di fronte al meno peggio, ma qualcuno dovrebbe spiegarmi quali differenti soluzioni abbiamo di fronte.

 

Do per scontata la circostanza che Renzi sia divorato da una grande ambizione (anche se è positivo il fatto che lo ammetta, mentre gli altri tacciono anche se non sono da meno), così come che il programma non solo non è chiaro, ma che non verrà applicato.

 

Infatti Renzi se ne infischia del programma, puntando esclusivamente alle sua capacità mediatiche e di comunicazione.

 

Direi che un solo preciso impegno programmatico (anche se non scritto come si deve) è riuscito a rispettarlo: "tutti a casa e largo ai giovani!". Questo gli va riconosciuto, indipendentemente dalla (scarsa) qualità delle facce con cui si è circondato.

 

Su questo credo che sottovalutiamo la capacità di Renzi di apparire come un presentabile antiregime “soft” e non un uomo della casta. Su questo, farà concorrenza anche a Berlusconi e Grillo, lasciandoci diverse volte sorpresi delle giravolte politiche con cui darà spettacolo, riuscendo però a parlare direttamente sia al corpo elettorale che alla pancia del paese.

 

Renzi è un bravo giocatore, quindi non è affatto detto che ci riuscirà, però è certo che introdurrà delle riforme che, in alcuni settori, potranno essere veramente innovative.

 

Ad esempio, mi aspetto qualcosa di interessante sul conflitto di interessi e credo che otterrà il sostegno dell'elettorato giovane sotto i 40, che pure si ritiene non interessato o avvantaggiato da MR.

 

Invece, circa le riforme verso la Pubblica Amministrazione concordo che saranno abbastanza deludenti. Ma anche un tema fondamentale quale la lotta alla illegalità e alla criminalità non verrà affrontato fino in fondo, invece è lì che si annida il coacervo di potentati finanziari-conomico-politici che controllano e bloccano la crescita del paese. E via dicendo… .

 

Alla fine, se sarà bravo, varerà una serie di riformine che daranno una sana sgrullata allo stivale (forse qualcosa di più di una spolverata), che pure non riusciranno a invertire il declino del paese (casomai lo rallenteranno o fermeranno, certo non lo rilanceranno, perchè bisognerebbe fare molto di più).

 

Se, invece, l'azzardo non riuscirà, ci troveremo di fronte a una nuova fase di transizione. In quel caso lo spettro dell'Argentina incombe.

 

Ma la domanda è la stessa: qual’è l'alternativa?

Io non ne conosco. Non esiste alcuna opzione differente.

Non lo è certamente Grillo, ma non può esserlo nemmeno Fare. A prescindere dalle cifre inorrno allo zerovirgola, Fare ha rinunciato a qualsiasi progetto di iniziativa politica trasversale nel paese, al contrario schierandosi alla destra dello schieramento politico (addirittura candidandosi a sostituirlo) e ha rinunciato alla formulazione originaria del manifesto di Fermare il declino (non a caso entrambe le due mozioni che si stanno scontrando al congresso in corso, si confrontano sullo stesso tema politico, cioè il “purismo” liberale, o meno).

Quindi, esiste una differente opzione politica che riesca, almeno a medio-breve, a dare prospettive migliori? Io non ne vedo.

Per concludere, in mancaza di prospettive… rischiamo di morire renziani…