Titolo

A New York si torna al passato

4 commenti (espandi tutti)

Stop&Frisk

Andrea 28/11/2013 - 12:24

Magari se ci si impegnasse a combattere le disuguaglianze e il disagio, la correlazione fra colore della pelle e delinquenza sarebbe minore. La popolazione carceraria negli USA e' vergognosamente grande e polarizzata in quel senso.

Magari nel suo quartiere bianco, professore, le scuole sono belle e tutto e' pulito; ma quali opportunita' per il mondo circostante? Dove sono oggi le opportunita'? E' tutta un'illusione, secondo me, ben confezionata dai fat cats, per trovare schiavi che lavorino per loro.

La disuguaglianza di reddito e' la cosa peggiore che ci sia oggi. E c'e' una tecnologia bellissima per combatterla: le tasse.

è molto peggiore della disuguaglianza di reddito. i capaci e meritevoli esclusi dall'istruzione sono il problema, non la busta paga di Ibrahimovic. solo nel mondo superfisso le due questioni coincidono.

Sono d'accordo. Il problema e' l'accesso all'istruzione, il volano principale di mobilita' sociale. Purtroppo pero' e' condisione necessaria ma non sufficiente. E' necessario l'input dei genitori. Molti dei bambini che frequentano le scuole nei quartieri poveri di NY, per esempio, hanno situazioni molto difficili a casa. Sostenere che magicamente, mandandoli a scuola a 3 anni di eta' piuttosto che a 5, i loro problemi si risolvano, e' demagogia pura.

Andrea, per cortesia non includere accenni personali nel messaggio. Dove abito io non interessa a nesssuno. In ogni caso, la tua congettura e' sbagliata. Vivo a Brooklyn e ho un complesso di case popolari a 100 metri dalla mia porta. Alcune scuole pubbliche del quartiere non sono male, ma sono sovraffollate, con piu' di 30 bambini per classe.