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Che fine hanno fatto gli squilibri commerciali dell'area euro?

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Roberto,

il mio intervento non entrava nel merito se il riequilibrio dei saldi commerciali dell'area euro è sostenibile nel lungo termine o no. Su questo concordo con te: quando ci sarà una ripresa il disavanzo riprenderà. Basta infatti pensare al mercato dell'auto: oggi si vendono poco più di un milione e duecento mila veicoli all'anno e probabilmente i nuovi acquisti non riescono a sostituire i veicoli che vengono utilizzati fino ad esaurimento. Se nei prossimi anni ci sarà la ripresa avremmo una significativo rimbalzo di questo mercato dove i fornitori sono ormai in prevalenza tedeschi e quindi le nostre importazioni aumenteranno.

Nel mio intervento volevo solo confermare che ha ragione Zanella quando dice che il surplus tedesco oggi è principalmente verso i paesi al di fuori dell'area euro (infatti oggi nel suo nuovo post ha postato gli stessi grafici che avevo postato io ieri). Sono intervenuto solo perché alcuni "sostenitori" di Bagnai (il quale,  a mio modesto avviso, ha diagnosticato il problema dell'euro in modo estremamente chiaro e preciso anche se non mi convincono le vie di uscita che suggerisce) affrontano il problema in modo "ideologico" riproponendo i grafici e le tabelle del "maestro" senza neanche verificare se i dati da allora sono cambiati o no.