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Che fine hanno fatto gli squilibri commerciali dell'area euro?

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Ho aggiornato il tuo grafico sui saldi commerciali della Germania (i valori sono in milioni di euro, i dati sono presi dal sito dell’Eurostat) si nota che il surplus tedesco verso i paesi dell’area euro è in progressivo riassorbimento, mentre l’avanzo verso i paesi fuori dall’area euro è in decisa crescita.

Quindi ha ragione Zanella quando dice che “Questi dati mostrano che per avere un avanzo commerciale la Germania non ha bisogno che Italia, Spagna, ecc. abbiamo un disavanzo commerciale.”

 

Negli ultimi quattro trimestri (2012Q3-2013Q2) il surplus commerciale verso i paesi dell’area euro ammonta a solo il 27% del saldo commerciale complessivo.

Se poi si fa un ulteriore sforzo e si analizzano anche le esportazioni e le importazioni si nota che l’aumento del saldo commerciale extra euro è dovuto ad un aumento delle esportazioni (non è dunque legato al prezzo delle materie prime o dei prodotti energetici).

 

 Al contrario, il commercio con i paesi dell’euro è sostanzialmente stabile; si può comunque osservare che mentre le esportazioni ammontano a circa 150 miliardi di euro a trimestre e non sono in crescita; le importazioni invece evidenziano un trend positivo e sembrano destinate a chiudere il surplus commerciale.

 

 

 

 

Caro Davide, il calo dell'export Ger vs paesi Euro è frutto del crollo dell'import di questi paesi. Tale crollo è frutto della caduta della domanda interna che è la causa della recessione che ci attanaglia. Ergo: per ri-equlibrare durevolmente i flussi intra euro c'è bisogno di recessione stabile nei PIGS! ma ti sembra logico?

Roberto,

il mio intervento non entrava nel merito se il riequilibrio dei saldi commerciali dell'area euro è sostenibile nel lungo termine o no. Su questo concordo con te: quando ci sarà una ripresa il disavanzo riprenderà. Basta infatti pensare al mercato dell'auto: oggi si vendono poco più di un milione e duecento mila veicoli all'anno e probabilmente i nuovi acquisti non riescono a sostituire i veicoli che vengono utilizzati fino ad esaurimento. Se nei prossimi anni ci sarà la ripresa avremmo una significativo rimbalzo di questo mercato dove i fornitori sono ormai in prevalenza tedeschi e quindi le nostre importazioni aumenteranno.

Nel mio intervento volevo solo confermare che ha ragione Zanella quando dice che il surplus tedesco oggi è principalmente verso i paesi al di fuori dell'area euro (infatti oggi nel suo nuovo post ha postato gli stessi grafici che avevo postato io ieri). Sono intervenuto solo perché alcuni "sostenitori" di Bagnai (il quale,  a mio modesto avviso, ha diagnosticato il problema dell'euro in modo estremamente chiaro e preciso anche se non mi convincono le vie di uscita che suggerisce) affrontano il problema in modo "ideologico" riproponendo i grafici e le tabelle del "maestro" senza neanche verificare se i dati da allora sono cambiati o no.