Titolo

Guantanamo, il Giudice e la Legge

3 commenti (espandi tutti)

“la Repubblica di Cuba consente che durante il periodo dell’occupazione da parte degli Stati Uniti  di tali aree, gli stati Uniti eserciteranno completa giurisdizione controllo”. Per il leguleio che è in noi, “giurisdizione” significa competenza dei giudici USA secondo le regole procedurali e sostanziali USA, dato che l'alternativa sarebbe, per assurdo, giurisdizione cubana

La frase del trattato è:

"the Republic of Cuba consents that during the period of the occupation by the United States of said areas under the terms of this agreement the United States shall exercise complete jurisdiction and control"

"Jurisdiction" non significa "giurisdizione" nella normale accezione che ne danno i giuristi continentali, ma significa "sovranità". Wikipedia sintetizza così:

Jurisdiction (from the Latin ius, iuris meaning "law" and dicere meaning "to speak") is the practical authority granted to a formally constituted legal body or to a political leader to deal with and make pronouncements on legal matters and, by implication, to administer justice within a defined area of responsibility. The term is also used to denote the geographical area or subject-matter to which such authority applies.

Non è esattamente così.

Come si legge in uno degli articoli linkati,

"Their reasoning (l'attuale interpetazione prevalente n.d.r.) is based on a restrictive interpretation of the application of the U.S.Constitution,excluding its protection except in territories where the United States exercises not only jurisdiction but also full sovereignty."   In generale, il grimaldello giuridico che, sino ad oggi, ha consentito di  giustificare la disapplicazione dei diritti costituzionali a Guantanamo è il fatto che di Guantanamo gli USA hanno "possession" ma su di essa non hanno "sovereignity", che invece appartiene a Cuba, anche se non la può esercitare.   Ciò tuttavia non ha impedito in passato l'applicazione delle leggi federali sul lavoro. Per esempio, nel caso Vermilia Brown v. Cornell (nel 1948) la Cosrte Suprema USA  ha stabilito che "agli Stati Uniti sono stati grantiti dall'affitto cubano essenzialmente gli stessi diritti che ha nell'affitto delle Bermuda", considerando di conseguenza sia Guantanamo che Bermuda come "possessions"  per l'applicazione del "Fair Labor Standards Act".   Per usare termini giuridici a noi congeniali, potremmo dire che, come in tutti i contratti di affitto, gli USA hanno il diritto di detenere il bene (Guantanamo), mentra la proprietà spetta a Cuba.      

sicuramente c'è la questione dell'affitto internazionale, per cui la sovranità è cubana, mentre la giurusdizione è americana. lo stesso sia ha per l'italia che ha in affitto piazza s. pietro dal vaticano.

ma il ragionamento che sta dietro alla non-validità dell'habeas corpus a guantanamo è un altro, ed è di natura costituzionale interna: la Costituzione americana è intesa applicarsi solo per i cittadini americani e/o solo per il territorio degli stati parte dell'unione.
tutti gli altri territori (e le persone che vi si trovano) sotto la giurisdizione e il controllo esclusivo dell'Unione (e quindi non degli Stati) non sono sottoposti alla Costituzione, a meno che il Congresso non lo deliberi specificatamente (con l'unica eccezione del Distretto di Columbia)

La base di Guantanamo appartiene all'Unione, e a nessuno stato. La Costituzione si applica per i residenti americani. Per il resto decide il Congresso che decide i limiti in cui applicare sia la Costituzione federale che tutte le altre leggi federali.