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Matti magari lo siamo, ma non per quello. :-)

Il punto non è come gli stranieri pronunciano la loro lingua, il punto è come vadano trattati i termini stranieri (anche quelli non inglesi) una volta importati in italiano.

Gli italiani non lo sanno l’inglese e quando pronunciano le parole straniere non lo fanno, come pensa Francesco, cercando di avvicinarsi alla pronuncia originale ma semplicemente perché in quel modo le sentono in tv.

In paesi come Francia e Spagna i giornalisti e traduttori si sono dati delle norme univoche.

Noi siamo in balia del primo giornalista che passa. Questa cosa mi fa impazzire.

Se il giornalista decide di tradurre il termine, allora lo pronunceremo tradotto, altrimenti come si scrive (Colgate), poi c’è la terza opzione, forse la più praticata: il giornalista traduce ma sbagliando la pronuncia, tipo “Jessica Lange” o “Chicago” che non pronunciamo nè come si leggerebbe in italiano nè come li ddirebbe un americano.

Gli esempi sono infiniti: nello stesso servizio del telegiornale diciamo F.B.I. (ef.bi.ai.) ma non si.ai.ei. (C.I.A.), nello stesso film (X-Men): Wolverine resta tale, Cyclops diventa Ciclope.

L’ultima moda tra i giornalisti è cambiare pronunce consolidate appena si scopre sulla CNN o su Letterman che non era quella USA: così il Titanic diventa Taitanic, il KGB diventa il KEGHEBE. Ultimamente il CSKA Mosca e diventato SI SKA MOSCA.

Io trovo tutto questo di un provincialismo pazzesco. 

 

meglio perro caliente o oddog/otdog?

 

Ps: Ghiottone non suona, meglio wolverine.

Basta che ci si decida, poi non mi cambia nulla. Perchè mangiamo la torta di mele e "il" cheesecake ? O ci mangiamo la torta di mele e la torta di formaggio o ci mangiamo l'apple pie e la cheesecake.

Perchè se diciamo milcsceiich (milkshake) non diciamo uafa (wafer) ? Anche lì, quando il frappè si è tramutato in milkshake? :-).

In america se magnano la lasaghne e la bruscietta mica una volta lo pronunciano all'americana ed una all'italiana.

Suona decisamente male come nome di un dolce ;-)

 

In effetti non è molto accattivante. I bambini non la mangerebbero più. Mi hai fatto venire in mente un parente di mia moglie che da piccolo, a cena da amici di famiglia, non ne voleva sapere del pollo. Finchè, con un'intuizione, la mamma gli dice "ma stupid, cosa credi che sia il pollo? A l'è il pullaster!" " Ah! Allora va bene" 

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