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mio padre aveva uno zio William, o una roba del genere ...

per il resto, touche' su quasi tutta la linea ... (ma non sono interista!) - posso usare "touche'"? - una volta erano i francesismi che erano da aborrire - pero' c'e' un suo gusto anche a sfoggiare il proprio francese - invece della lingua dei loro cugini di oltremanica

sui regnanti, sono preoccupato del piccolo Giorgio - L'hanno lasciato George o l'hanno tradotto?

A1: non sono esperto, ma mi sa che il dibattito sia aperto, e non si tratti neppure dello stesso concetto? http://www.thefield.co.uk/features/508833/Evening_Wear_should_it_be_smoking_jacket_dinner_jacket_or_tails.html

A2: semplice, perche' era dall'altra parte della terra ..

 una volta erano i francesismi che erano da aborrire 

Dal mio punto di vista meno male che l'inglese ha soppiantato il francese, questo mi evita figuracce penose perchè io, purtroppo, non lo conosco e non lo so pronunciare.

Comunque non sono un fanatico, ci sono casi dove il termine straniero è più "diretto" e in quei casi non c'è nulla di male ad usarlo. Purtroppo molto  spesso si usano termini stranieri solo per patetico provincialismo o per far sfoggio di cultura quando non serve (vedi: "Il Pendolo di Foucalt" di U.Eco)

In fondo, in fondo, sono tutte evoluzioni del "latinorum" citato nei promessi sposi.

Il piccolo George rimarrà probabilmente tale, perchè questo è l'andazzo, ma i suoi avi li chiamavamo Giorgio I, Giorgio II ecc ecc.

In Spagna è ancora così.

A proposito degli spagnoli, una cosa che adoro (almeno di quelli che ho conosciuto io): anche chi parla inglese con una pronuncia perfetta, quando parla in castigliano, pronuncia i termini inglesi come si leggerebbero in castigliano.