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Buona volontà ma idee ancora confuse

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  Io sono stato sempre dell'idea che i "tecnici" sono i peggiori ministri. Specie per l'università e la ricerca, un mondo variegato che racchiude le più svariate problematiche, il tecnico è portato a vedere la realtà dal SUO angolo di visuale. Leggendo quello che dice il Ministro, sono d'accordo con Federico (mi perdoni se Lui non è mai d'accordo con me); la confusione delle idee è massima, non diversa da quella che regnava nelle menti dei Ministri - tecnici e politici - del passato. 

 la Gelmini personalmente ci capiva pochissimo, ma ha avuto la saggezza di affidarsi ad un tecnico competente e fuori dai giochi e la forza di far approvare la legge concedendo relativamente poco. Risultato, a mio modesto avviso: la migliore riforma dell'università (almeno) dal 1970

Peccato

gilberto bonaga 21/8/2013 - 00:54

Peccato che la "riforma gelmini", per motivi sia ideologici, che di pigrizia mentale, sia stata molto ridimensionata per come e' stata applicata.  Per fortuna qualche proifessore disposto a rimettersi in gioco c'e' e sono quelli che tirano avanti per tutti.

   Qui sono completamente in disaccordo. La legge Gelmini è un pasticcio, nella quale l'unica logica comprensibile è quella punitiva nei confronti dei "baroni", categoria oramai inesistente. Nella realtà la legge cambia abbastanza poco, con la pretesa di regolamentare tutti gli atti della vita accademica: non incide in alcun modo, se non in senso peggiorativo, sulla "governance2 degli Atenei, oggi caratterizzata da un sistema politico-sindacal-corporativo autoreferenziale , che è quanto di peggio si possa immginare.