Nasce la Fondazione nFA. Con il cappello in mano.

10 maggio 2010 redattori noiseFromAmeriKa

Dopo lunghissimi scambi di opinioni, ritardi da comiche e delizie burocratiche, nFA è pronta a mettere in atto una fondazione per finanziare le proprie attività. È giunto quindi il momento di rivolgerci a voi con il cappello in mano.

Nel giro di pochi anni nFA è cresciuta da blog goliardico fra pochi amici a fonte di analisi e commenti che gode di un discreto seguito. Il blog è stato gestito finora in maniera strettamente volontaria, nei ritagli di tempo dei redattori e con il sempre crescente apporto di numerosi contributi da parte di altrettanto volenterosi collaboratori. La nostra sensazione è di aver raggiunto il massimo possibile con il modello organizzativo attuale.

Dato però che la domanda per informazione e commenti indipendenti e di qualità sembra esistere, ci piacerebbe andare oltre questo modello organizzativo e fornire così un servizio migliore. Abbiamo individuato diversi margini di crescita. Per sfruttarli occorrono fondi, però. Ci sembra che il modo più onesto e trasparente di raccoglierli sia innanzitutto rivolgersi direttamente ai nostri lettori, ovvero agli utenti del servizio che forniamo. Sta a voi lettori decidere se e quanto siete interessati al nostro prodotto e se e quanto contribuire per migliorarlo.

Elenchiamo quattro concrete aree che ci permetteranno di accrescere e migliorare la nostra offerta:

1. Assistenza alla ricerca. Scrivere pezzi ben documentati richiede spesso tempo, sia per raccogliere dati sia per analizzare il quadro normativo, e questo ha rappresentato nel passato un ostacolo reale all'elaborazione di articoli e analisi. Vorremmo quindi utilizzare dei fondi per pagare un assistente di ricerca che gestisca banche dati, effettui analisi empiriche, faccia ricerche bibliografiche o su dettagli istituzionali di un certo ambito, eccetera. Ovviamente, lungo questa dimensione, si accetta di buon grado anche lavoro qualificato volontario, purché non sorgano conflitti d'interesse.

2. Supporto editoriale. Questo ci permetterà di pubblicare più agevolmente gli articoli sul blog e su altri media: stampa, radio e, perché no, video. Ci permetterà inoltre di gestire la pubblicazione di collezioni di saggi, effettuare rassegne stampa, gestire eventuali collaborazioni e scambi con altri blog e associazioni. Anche qui, il lavoro volontario potrebbe servire.

3. Giornate di Studio nFA. Questa iniziativa annuale si è rivelata un successo, come tutti quelli tra voi che vi hanno preso parte possono testimoniare. Finora abbiamo goduto del generoso sostegno finanziario della New York University, ma tale sostegno non è garantito in eterno. Anche se il sostegno continuasse, inoltre, è chiaro che più fondi permetterebbero di migliorare sia la quantità sia la qualità dei temi trattati.

4. Design del sito. Con fondi a disposizione potremmo progettare un re-design del sito, che non guasta mai. Di nuovo, oltre ai fondi il volontariato è bene accetto.

Tutte queste attività sono finalizzate a migliorare sia la (già altissima, ovviamente! :-)) qualità dei nostri prodotti, sia la quantità di analisi che possiamo produrre. In particolare l'assistenza alla ricerca e il supporto editoriale permetterebbero a redattori e collaboratori di concentrare la loro attenzione sull'aspetto fondamentale dell'attività del blog, ovvero la produzione di analisi e commenti. In altre parole, ci permetterebbero di utilizzare il nostro tempo per l'analisi in senso stretto, mantenendo (e anzi aumentando) al tempo stesso la qualità e il rigore dei dati e delle analisi empiriche che supportano i nostri articoli. Il vincolo più stringente al mantenimento di un flusso sostenuto di articoli è, infatti, proprio il nostro tempo.

Ci rivolgiamo quindi a voi con la richiesta di un contributo per permetterci di finanziare queste attività e di fornirvi quindi un servizio (ancora) migliore. Grazie a Sabino Patruno, che ci ha aiutato a navigare nei procellosi mari dei dettagli legali delle organizzazioni no-profit, abbiamo creato un veicolo legale chiamato Trust nFA (e già lo sapete che di nFA ci si può fidare! :-)). Questo veicolo legale ha come esclusivo compito la raccolta di fondi per creare la Fondazione nFA, che gestirà poi le attività che abbiamo descritto sopra. I ringraziamenti a Sabino non sono affatto rituali. Non solo ci ha gratuitamente fornito la sua notevolissima professionalità, ma ci ha anche ricordato, incentivato, suggerito il da farsi quando necessario. Infine, pare (e diciamo pare) che abbia pure trovato dei biglietti per la finale. Se tutti i notai fossero come lui forse non andrebbero nemmeno aboliti come categoria.

In concreto, ecco come fare per donare i soldi a nFA.

1) Il Trust è dotato di un conto bancario su cui potete donare soldi mediate bonifico. Questi i dettagli.

Banca Intesa, filiale Assago Milanofiori,  numero 1654.
Numero di conto: 1000/00000434
Codice IBAN: IT58F0306932465100000000434

SWIFT Code (per bonifici dall'estero): BCI TIT 22459

2) Paypal (tramite il quale è possibile usare la carta di credito, etc...) cliccando su questo pulsante

Con la donazione, ci autorizzi ad inserire il tuo nome e l'ammontare donato nella lista dei sostenitori. Chi vuole effettuare una donazione anonima è pregato di indicarlo via email all'indirizzo trustnfa@noisefromamerika.org (per chi donasse via paypal basta indicarlo nel campo dei commenti prima dell'approvazione finale).

Grazie fin d'ora a tutti coloro che vorranno sostenere concretamente le nostre iniziative e il nostro, sia pur modesto, contributo al dibattito politico ed economico in Italia.

Quello che abbiamo lo doniamo anche noi volentieri (in aggiunta al nostro tempo e all'attività dei nostri  neuroni): come segno di riconoscenza invieremo gratuitamente a tutti coloro che donano almeno 50 euro e che ci indicano un indirizzo postale una copia del best seller "Tremonti, istruzioni per il disuso".

79 commenti (espandi tutti)

Se vi faccio il bonifico da un conto societario mi fate la ricevuta? Sapete, Tremonti, Visco, il federalismo fiscale, la crisi finanziaria, la Grecia, la riforma sanitaria USA, insomma fra una balla e l'altra...

Basta chiedere...

Se volete, a parte l'aiuto economico, vi posso dare una mano come webmaster, se volete contattarmi la mia email è disponibile nel mio profilo.

Mi sembra pertinente. Ma, quanto? Lo so che la risposta sarà che l'offerta è libera, ma almeno una idea della somma totale annua che si vuole raccogliere sarebbe meglio darla. Dopotutto siete economisti.

Anche io avevo una richiesta simile, non potete fornire delle indicazioni tipo (metto cifre a caso):

Studenti di belle speranze  €50 annui

Sostenitore proletario   €100 annui

Sostenitore benestante €1000 annui

PS poi vi attrezzate anche per il 5x1000? La voce ce l'ha, volete essere da meno?

5 x 1000

Corrado Ruggeri 10/5/2010 - 10:00

Sottoscrivo (o quote che fa più cool) l'idea del 5 x 1000.

PS

per fine settimana procedo col paypal

PPS

il libro di Tremonti credo lo abbiamo quasi tutti.

Un vero incentivo sarebbe: chi versa più di 50 euro NON riceverà una copia de "La paura e la speranza"

Ottima soluzione. Riconosco volentieri che siete na fonte autorevole, di elevato profilo e per giunta molto simpatica. Per me xche di economia ne mastico ben poca, leggere i post pubblicati è una scuola di contenuti, di rigore intellettuale e di metodo.

Piccola donazione eseguita.

Io il libro l'ho acquistato appena pubblicato e una copia l'ho anche fatta mettere in bella vista, nella vetrina della mia libreria di fiducia. A questo punto... la donazione vi costerà un autografo sulla terza di copertina!!

Arrivederci a Firenze.

Nel ringraziare i redattori per la stima, che va divisa anche con l'altro notaio Daniele Muritano che ha fornito i suoi preziosissimi consigli per il trust (di cui è uno dei massimi esperti italiani), è opportuno dare qualche informazione sullo stumento giuridico che - se tutto andrà bene - si andrà a costituire.

Si tratta di  una "fondazione" ossia una persona giuridica, soggetto di diritto del tutto distinto dai suoi fondatori, dotato di un autonomo patrimonio e che opera per il tramite dei suoi amministratori, non è una associazione, quindi non c'è una quota annuale di partecipazione (qui per avere delle sommarie informazioni).

A istituire la fondazione sarà un trust. La scelta del trust è stata fatta perchè non c'è un singolo fondatore, ma è necessario avere un "veicolo giuridico" capace di raccogliere  fondi tra il (si spera) vasto pubblico.

Certo, volendo lo si poteva fare mandando direttamente gli euro a casa del Grande Timoniere, ma a parte la complicazione transoceanica, il trust garantisce trasparenza e autonomia, dato che crea un contenitore separato dal patrimonio dei redattori, nel quale far affluire le offerte e destinato esclusivamente allo scopo della nascita della fondazione.

Perchè la fondazione possa essere istituita occorre però una adeguata massa critica, altrimenti la fondazione stessa non può venire riconosciuta come persona giuridica. Detto in altri termini, occorre che abbia l'ente un patrimonio "adeguato ai suoi scopi". 

Tale patrimonio non dovrebbe essere inferiore a trentamila euro. Questo è il patrimonio iniziale, senza il quale la fondazione non può nascere, ma che serve anche a farla andare avanti per un (bel po'). Di conseguenza questo NON è l'importo che annualmente deve essere raccolto. Una volta nata e costituita la fondazione vive di vita propria ed è comunque pronta a raccogliere ulteriori offerte, che saranno benvenute e, presumo, anche ricercate.

In conclusione, servono almeno trentamila euro per far nascere il bambino e per farlo diventare almeno adolescente.

 

L'ultima volta che ho finanziato qualcosa è stato ai tempi della "Voce" di Montanelli: ero studente e fui fiero, (pensa che ingenuo) di aver perso i miei soldi.

Questo mese fra: tagliando auto, nuova lavatrice, e settimana di ferie il versamento sarà minimo minimo ma sono contento che vogliate crescere e, pur essendo un sociologo che si occupa di tossicodipendenti, se avrete bisogno di un nullologo...sarò ben lieto di fare quanto posso (come per Stefano la mail è nel profilo)

Ma non c'erano gli incentivi sulle lavatrici?

 

Cribbio! se solo mi fossi ricordato del decreto incentivi vi avrei sommerso di denaro.

Io su questo mi volontarizzo subito.

Ho qualche discreta esperienza di banche dati e di analisi statistica (SPSS). Ho anche accesso a svariati database di articoli accademici (Jstor, Business Source Complete, Science Direct, etc.) e di dati economici e finanziari, per lo meno fino a Marzo prossimo.

Fate sapere, se servono info sul mio curriculum, posso mandare via email.

Appena posso verso una donazione. Avete in mente di chiedere sponsor ad altre università oltre che la NY University?

Donazione effettuata! mi permetto di suggerire l'introduzione sul sito di una sezione dedicata alle letture fondamentali in campo economico (versante scolastico/scientifico e filosofico). Sarebbe di grande aiuto a chi volesse intraprendere un percorso formativo autonomo, con la certezza di indirizzarsi a fonti, in una certa misura, "certificate". Grazie per quello che fate (anche ai tanti bravi commentatori).

Mi associo anch'io, all'idea del 5x mille.  Quest'anno  - primo anno di Reddito prodotto! - l'ho devoluto a  lavoce.  Mica vi offendete, se nomino la  - quasi - concorrenza ??  :)  :)

Quale  - semplice - praticante, non ho certo - giustamente! -, uno stipendio da Creso, ma darò il mio piccolo contributo...

Il vostro libro ce l'ho, e quindi vi faccio pure risparmiare d'inviarmi una copia...!!!  :) :)

Il giorno che dovessi  superare il Concorso  - io incrocio le dita! -, prometto sarò più generoso...!!!  :)    

 

Grazie a Sabino Patruno (...) Se tutti i notai fossero come lui forse non andrebbero nemmeno aboliti come categoria.

 

Perbacco!!!  Ma allora  'sti Notai servono davvero a qualcosa... ?! :)  E poi dite che sono tutti esosi, e iperprotetti...!!!  :) :)

 

Se mi è concesso, avrei soltanto una piccola richiesta da farvi. Nel rinnovare il Design del Blog, mi piacerebbe non cambiaste il form che noi usiamo, per scrivere i commenti.  Per me, è il migliore, tra tutti i Siti che ho visitato in Rete.

Per il resto, in bocca al lupo per il bambino che nascerà, come ha scritto sabino patruno.

Carissimi, grazie del suggerimento.

Abbiamo pensato al 5 per mille ma ... proprio da ambienti vicini a La Voce ci viene sconsigliato.

Sembra si macchinosissimo e che, soprattutto, i soldi arrivino con almeno tre (3!) anni di ritardo!

Voi capite, a questo ritmo ...

Forse dovreste ripensare voi cittadini alle donazioni 5 per mille ed al loro utilizzo da parte del solito stato italico.

Se è per quello, sarebbe necessario prima ripensare all' 8 per mille (vado errato od è una delle prime genialate Voltremontiane?)

5x1000

sabino patruno 10/5/2010 - 22:20

Visto che qualcuno ha posto la questione, diciamo che è meglio fare un passo alla volta

Per accedere al 5x1000 occorre prima che la fondazione venga istituita ed abbia anche il riconoscimento come ONLUS (procedura un po' complicata da espletare presso l'agenzia delle entrate del nostro amico Tremonti), ma per essere istituita la fondazione deve raggiungere un patrimonio adeguato, quindi sono necessarie le offerte.

Insomma, per adesso bisogna mettere mano al portafogli, per le agevolazioni fiscali c'è da aspettare un po'.

 

Claro che l'attività del sito (oltre alla costituzione della fondazione) va finanziato con le donazioni (che arriveranno copiose,ho appena fatto la mia), però il riconoscimento di ONLUS e il 5x1000 io le terrei comunque come strategie di medio termine.

Visto che i lettori sono tutti upper class sai quanta grana? ;)

Sabino diceva circa 30mila euro come capitale iniziale per essere certi che il tribunale approvi. La somma varia a seconda del tribunale e quella cifra sembra essere un upper bound. 

E' per la solita ricerca mainstream neoclassica? Post-keynesiana? New institutionalist? Chicagoite? Econometria e lettura di fondi di caffè? Quella è immondizia intellettuale, buffonate da Zelig.

Forse è meglio il calcetto o l'ippica ma prima perchè non leggete un po' di Hayek (a proposito ieri era il suo 101esimo complennao), Mises, Machlup, Rothbard, etc.? Così capite cosa è un'economia di mercato

Saranno pure "soldi gettati per il nulla intellettuale"; ma viene naturale chiedersi come mai hai lasciato diciassette commenti sul sito in diciassette giorni - e' una buona media, che sembrerebbe indicare quantomeno un interesse verso le discussioni qui presentate. E' chiaro che se rispondi a questo mio commento, e' un modo di darmi ragione (e' un po' come quando dico a mio figlio di quattro anni "dimmi 'no'!", e lui capisce il gioco e sorride compiaciuto), per cui non farlo :-)

Il fatto che uno risponda non implica affatto che condivida quello che gli è detto. E i temi sono davvero poveri, suggerivo anche qualche lettura per migliorarli :-)

 

Inviati 60 euro: il cro è 11940549211. 50 euro sono la quota sindacale minima per avere il libro, con gli aggiuntivi 10 euro pretendo l'autografo degli autori. L'indirizzo è nella causale del bonifico.

al di là della donazione che farò appena possibile, ho la possibilità se necessario di accedere al database della mia università( Bocconi), dal momento che i miei professori si vantano non poco del nostro database e data la cospicua retta che paghiamo penso che debba essere ben fornito. 

non mi rendo conto della qualità e della quantità dei dati a nostra disposizione, questo comunque è il link:http://lib.unibocconi.it/*ita

Se serve una mano per la parte grafica (per le implementazioni web servono, ormai, super-specialisti) non c'è problema: sono disponibile.  Beninteso: è mia abitudine avere qualche feedback preliminare con i fondatori, prima di arrivare a una definizione sensata.

PS: mi initoleranno un vicoletto cieco a Wall Street ? ;)

PS2: non all'ultimo momento, mi raccomando, ma con una tempistica abbastanza previdente. Sono sempre alquanto incasinato.

PS3: come mio contributo volontario, naturalmente.

PS4: dimenticavo. Questo è IL SITO della mia compagna e mio. Lasciato un po' a sé stesso da un paio d'anni per priorità più urgenti e con alcuni esempi piuttosto datati. Ovvio che la sua impostazione risponde alle nostre esigenze, non ha alcuna pretesa "universale".

 

Qualche semplice domanda:

- sarà una Fondazione di diritto italiano ? Se sì a quale autorità di controllo sarà sottoposta?

- chi saranno i soci fondatori ?  

- è possibile leggere una bozza di statuto della costituenda?

- il veicolo Trust nFA che natura ha?

 

Grazie

I soci fondatori saranno i fondatori di nfa: io, alberto, michele, sandro e giorgio. Sarà una fondazione di diritto italiano. 

Per la bozza di statuto è un po' presto, cosa ti interessa sapere? Gli scopi sono (più o meno) la diffusione delle conoscenze economiche tramite vari mezzi: blog, convegni, libri, etc...

Per le altre domande può rispondere Sabino, anche se non tutto è definito con esattezza. 

quando passo per l'italia vado in banca e faccio la mia donazione. nel frattempo, sono ben lieto di fornire qualsivoglia dato dei mercati finanziari.

 

Rispondo qui alle richieste di Mario Mantovani, che credo siano di interesse generale, ricordando a tutti che il trust è stato istituito con atto depositato presso un notaio (il sottoscritto) quindi chiunque, se vuole, ha diritto di chiederne copia. 

- sarà una Fondazione di diritto italiano ? Se sì a quale autorità di controllo sarà sottoposta?

Sarà una fondazione di diritto italiano e, in quanto fondazione, sottoposta ad una prcedura di riconoscimento da parte della Prefettura, che ne valuta lo scopo e il patrimonio, che, come dice la legge, deve essere "adeguato allo scopo". La ragione di tale verifica risiede nel fatto che una fondazione è una "persona giuridica" e risponde delle sue obbligazioni esclusivamente col suo patrimonio, quindi il principio è quello di impedire la nascita di soggetti di diritto con patrimoni incongruenti rispetto alle finalità.

- chi saranno i soci fondatori ?  

In senso lato i cinque fondatori di nFA, che ne saranno i primi amministratori, in senso tecnico il trust o, meglio il trustee, come spiego appresso.

Il trustee, ossia detto in termini assai poco tecnici, l'amministratore del trust, è Sandro Brusco, che al momento è l'unico amerikano in trasferta italiana

- è possibile leggere una bozza di statuto della costituenda?

La bozza per il momento è solo una bozza. Esiste il trust, nel quale sono tuttavia stabilite specificate le finalità dei disponenti (i 5 fondatori di nFA) e i compiti del trustee.

In particolare

Il Trustee, non appena i Beni in Trust raggiungano l'ammontare sufficiente e adeguato, costituirà la fondazione di cui in premessa, devolvendo – detratte le spese necessarie - interamente i Beni in Trust, che verranno a costituire il patrimonio di dotazione della fondazione.

per quanto riguarda lo scopo della fondazione, 

Il Trustee,  stabilirà la denominazione della fondazione, la sede, le persone e il numero degli amministratori; la fondazione dovrà comunque avere quale scopo lo sviluppo e la diffusione, prevalentemente con l'utilizzo di tecnologie informatiche, della cultura economica e del pensiero liberale in Italia, attraverso la saggistica, l'organizzazione di convegni, l'attivita' editoriale e di blogging, e quant'altro risulti utile a tali scopi e possa effettuare analisi obiettive, documentate ed imparziali, fondate sulla ricerca scientifica nel campo delle scienze sociali, di fenomeni economici, politici e culturali in Italia e nel mondo.

Costituita la fondazione il trust cessa di esistere.

- il veicolo Trust nFA che natura ha?

Il trust - detto in termini molto essenziali - è uno strumento giuridico di common law, la cui principale caratteristica è quella di segregare un patrimonio destinandolo ad uno specifico scopo. Un effetto collaterale della segregazione patrimoniale è che il I beni del Trust sono separati dal patrimonio personale del Trustee, non formano oggetto della sua successione ereditaria, non fanno parte di alcun regime patrimoniale nascente dal suo matrimonio o da convenzioni matrimoniali, non sono in alcun modo aggredibili né dai suoi creditori personali, né dai creditori dei Disponenti o dei Conferenti. quanto riguarda nello specifico il Trust nFA, nelle premesse del suo atto istitutivo, questo è quanto dichiarano i cinque "padri fondatori":


a) di essere cittadini italiani residenti negli Stati Uniti d'America, cultori delle scienze economiche e di essere i fondatori del blog "Noisefromamerika" (www.noisefromamerika.org), il cui scopo è di favorire la riflessione e il dibattito su temi di natura economica, politica, sociale e culturale, utilizzando gli strumenti informatici e la condivisione on-line delle idee;

b) di avere maturato la convinzione, all'esito dell'esperienza del blog, della necessità e opportunità di dar vita a un soggetto giuridico che possa promuovere, prevalentemente attraverso tecnologie informatiche, lo sviluppo e la diffusione della cultura economica e del pensiero liberale in Italia, attraverso la saggistica, l'organizzazione di convegni, l'attività editoriale e di blogging, e quant'altro risulti utile a tali scopi e possa effettuare analisi obiettive, documentate e imparziali, fondate sulla ricerca scientifica nel campo delle scienze sociali, dei fenomeni economici, politici e culturali in Italia e nel mondo;

c) che lo strumento giuridico più idoneo per il  perseguimento di tali fini è la fondazione, regolata dal diritto italiano;

d) che al fine di dotare la fondazione del patrimonio necessario alla sua costituzione e al suo riconoscimento come persona giuridica, è opportuno agevolare la raccolta di contributi da parte di tutti i soggetti interessati al perseguimento delle finalità sopra indicate;

e) che per tutelare i singoli contributori e per garantire la massima trasparenza nella raccolta dei fondi, appare opportuno e necessario che il patrimonio destinato alla costituenda fondazione, rappresentato dai singoli contributi, rimanga separato da quello del Disponente e da quello dei contributori e sia finalizzato esclusivamente al perseguimento dello scopo rappresentato dalla costituzione della fondazione;

f) che che a tal fine il Disponente intende costituire in Italia un trust avente per scopo esclusivo, previa raccolta dei fondi a ciò sufficienti, di costituire una fondazione che persegua le finalità 

 


 

Molte grazie per la spiegazione esauriente, solo un'ultima domanda: sono previste indicazioni specifiche di destinazione del patrimonio in caso di scioglimento?

Grazie ancora

A questo posso rispondere io. Se il Trust non porta alla costituzione della Fondazione allora tutte le donazioni dovranno essere restituite a chi le ha fatte.

Ha già risposto Sandro.

Se invece la domanda riguarda la futura fondazione, allora, come per tutti gli enti di questo tipo, in caso di scioglimento il patrimonio residuo viene conferito a enti che perseguono finalità simili. Insomma, qualcosa del genere:

– Devoluzione dei beni della Fondazione

La Fondazione è costituita senza limitazioni di durata. In caso di scioglimento della Fondazione per qualunque causa, il suo patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 Destinazione degli utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale.

Gli organi della Fondazione rispettano rigorosamente la prescrizione dell’ art. 10, primo comma, lett. d), del D. L.vo n. 460/1997, ai sensi del quale è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. 

Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali, e di quelle ad esse direttamente connesse in conformità all’obbligo previsto dall’art. 10, primo comma, lett. e), del D. L.vo n. 460/1997.

il sottoscritto invia affetto e intangibile senso di leggere persone intelligenti.

pago a Firenze in contanti (in ZA paypal e' vietato e non credo sia il caso di coinvolgere il nascituro trust in casotti finanziarii tra conti diversi.)

quel che posso vi do

Appena arriva lo stipendio, avrete anche il mio contribut, attualmente potrei omaggiarvi di soli 10 euro e mi pare francamente poco per il lavoro che fate.

Per quanto riguarda il volontariato tecnico-informatico, faccio siti di mestiere, quindi se serve mi potete contattare per email.

Su facebook, avendo cancellato il vecchio account, potete trovarmi in incognito con il nome "Molly Holly".

 

anch io ho fatto la mia donazione da studente dalle belle speranze! e devo dire di essere stracontento di contribuire ad un blog che per la mia (in)formazione ha avuto un valore enorme.

mi volontarizzo anch io; sto finendo la specialistica in economia, ho esperienza con Excel e EViews, so il tedesco (leggevo un post qualche giorno fa che aveva bisogno di una breve traduzione da Der Spiegel), ho accesso alle banche dati della biblioteca di facoltà a torino.

magari potreste creare una mailing list di volontari e non appena un autore ha bisogno di una ricerca, scrivete e la prima persona disponibile se ne occupa.

Ho già espresso in precedenza il mio giudizio di favore alla vostra iniziativa, per cui sono pronto a versare la mia cifra di denaro che vi verrà recapitata attorno ai primi di giugno.

Per il resto, posso darvi un piccolo contributo per quanto attiene al mercato assicurativo italiano, dato che vi lavoro da consulente business; se avete bisogno di dati di dettaglio in merito o informazioni specifiche e quant'altro sono a completa e gratuita disposizione. 

 

L'iniziativa è meritevole di sostegno, ma ho visto ed ascoltato Michele Boldrin su Oilproject (discorso peraltro interessante e pregevole)  e preso atto che un elemento caratterizzante del blog è la "fede" interista.

Ognuno è libero di appartenere ai circoli sociali di suo gradimento, ma proprio per questo non ho capito quale necessità vi fosse di proclamare l'affiliazione interista dei fondatori del blog.

Sorry, non parteciperò all'impresa ... a meno che questa caratterizzazione venga meno.

Ci spiace molto, ma la fede interista non si molla così facilmente. Ai non-interisti suggeriamo comunque di seguire il consiglio di Massimiliano Trovato, il quale così commenta l'iniziativa:

Aiutateli, ché sono bravi (ancorché interisti) e se lo meritano.

Grazie a Massimiliano e a tutti gli altri lettori che sopportano il nostro interismo.

Se e' per questo all'atto della fondazione eravamo anche tutti veneti ed eterosessuali (come diceva un sofisticato filosofo americano, "not that there is anything wrong..."), ma abbiamo accolto redattori romagnoli, toscani, tifosi del toro e del siena: siamo aperti a qualunque etnia, religione, professione sessuale, etc. 

Detto questo, quelli di noi che lo erano all'inizio restano interisti, veneti, ed eterosessuali - senza mettere in vendita la propria appartenenza: Uomini verticali prima che economisti.

ma non starete prendendo troppo sul serio questo commento estemporaneo sulla fede interista come discriminante tra il versare il contributo o tenerselo nelle tasche?

E adesso che rileggo meglio il commento di alberto: ''professione sessuale''? What the hell?

Trattasi in effetti di colpa grave, che consentirebbe di recedere per giusta causa dall'iniziativa in caso di problemi.

Tuttavia non prevedo che possa originare distrazioni di fondi a favore del "povero" presidente della squadra. E poi magari ritorneranno tra un po' i bei tempi, quando non vincevano mai ed erano quasi diventati simpatici 

PS: il mio povero Bologna dovrebbe quindi essere simpaticissimo

Fermo restando che "Forza Parma" è il grido di battaglia, ho fatto la donazione ma, voglioso di libro autografo, (e sottolineo autografo), non ho segnato alcun indirizzo...devo scriverlo alla redazione?

Forse per incentivare le donazioni dovreste dire quale sarebbe il fine ultimo dell'intera operazione perché che io sappia, la fondazione così come il pezzo ben documentato sono solo dei mezzi.

Per dirla papale-papale: una volta rifatto il sito, pubblicato il pezzo ben documentato etc etc, cosa dovrebbe accadere? Quali sono le aspettative? Spero che la risposta non sia "la pubblicazione per la pubblicazione" ché quello è un fatto che interessa solo gli addetti ai lavori.

 

 

Ma il fine ultimo non è combattere Voltremont e i mangiamorte? Per questo ho dato il mio contriburo e se necessita donerò anche il sangue! (gruppo A positivo, autorizzo il trattamento dei dati personali anche se sensibili!)

Non credo sarebbe una cattiva idea rendere pubblico l'andazzo della raccolta fondi; è anche un sistema per spingere chi ha gia versato ad aggiungere qualche spicciolo nel vedere che si arriva a conclusione oppure che la raccolta stenta.

 

Buon suggerimento, faremo anche quello appena c'è un attimo di tempo.

Una breve sintesi è che va, lentamente ma va. Se accelerasse, andrebbe meglio :-)

Ci sono alcune informazioni che potrebbero incentivare a contribuire.

Pubblicare la lista delle donazioni può spingere i timidi a contribuire con una piccola cifra, che non sembra più troppo piccola visto che altri ne hanno messa una identica.

Anche un aggiornamento sulla raccolta complessiva potrebbe aiutare. Esistessero degli obiettivi intermedi sarebbe meglio ("se arriviamo a x riusciremmo a fare y"), ma in realtà qui si cerca una soglia critica per la Fondazione. Forse potrebbe aiutare dire il numero di donazioni "mediane" che serve per raggiungere il target. Just small nudges...

Pubblicheremo l'elenco delle donazioni fra breve. Grazie per avercelo ricordato, siamo tutti un po' affaccendati.

Su questo thread si chiedeva un contributo (a cui, nel mio piccolissimo, ho contribuito) per nFA. Fra le varie cose si proponeva, con l'istituzione della fondazione, di gestire piu' professionalmente il sito WWW. Alcuni hanno persino proposto gratuitamente il loro aiuto (BTW, potrei dare una mano anch'io).

Ora leggo: "Un sito internet da 8 milioni di euro, l’ultimo spreco del ministro Brambilla". Un sito internet da 8 milioni di euro??????? Non solo:

La cifra maggiore, però, parliamo di 8 milioni e 600mila euro, è quella pagata per la resurrezione del sito www.italia.it, portale del Turismo, già inaugurato da Lucio Stanca con un investimento faraonico di 45 milioni di euro, e immediata pioggia di polemiche, e chiuso l’anno seguente da Francesco Rutelli (all’epoca ministro ai Beni Culturali), che pure aveva provato a rilanciarlo da par suo, per l’evidente scarso rapporto tra costo e benefici.

Non ho parole... Mi pare che di strada da percorrere sulla razionalizzazione della spesa ce ne sia, e parecchia.

La gestione ordinaria di un sito non costa granché, anche con grande traffico. Noi spendiamo poche decine di dollari l'anno, ma non paghiamo il "personale". Paga pure 2-3 persone a tempo pieno che facciano una redazione, direi che anche con un traffico pari a 100 volte il nostro una cifra ragionevole è 100-200mila euro l'anno. Un po' di più il primo anno per il design e la realizzazione, che non sono una cosa banale (soprattutto il design: fatichiamo a trovare qualcuno che si offra :-) - se ci fosse un "concorso" per il logo di nfa, ci sarebbe qualcuno disposto a partecipare? )

Quella del logo e del concorso e' una buona idea. Qualcuno, secondo me, si troverebbe (non il sottoscritto).

Io avevo creato il sito del dipartimento (anni fa, quando il web non era ancora cosi' diffuso) usando Dreamweaver. Ovviamente a costo zero (per il dipartimento). Il personale e' certamente la voce piu' costosa, ma 8.6 milioni di euro + 45 iniziali mi sembrano una follia...

Se volete, vi posso dare una mano con il design e anche con il logo.

Se posso permettermi proporrei una quinta area di intervento, oltre alle quattro sopra proposte:

Sul rinnovato sito della futura fondazione NFA potrebbe essere offerto un servizio simile a quello offerto da EconJobMarket.org (https://econjobmarket.org/). 

Tale servizio potrebbe riguardare non solo il settore dell'economia ma la più vasta area delle scienze sociali ed essere rivolto in particolare alle università italiane (che per tale servizio darebbero un contributo) interessate ad attrarre brillanti studiosi dall'estero (penso innanzitutto ai numerosi italiani "fuggiti") o comunque da altre università italiane. 

Tutto ciò naturalmente nella speranza che la riforma Gelmini abbia reso il sistema universitario un minimo più trasparente e meritocratico, altrimenti immagino che tale servizio sarebbe inutile.

Se funzionasse oltre ad offrire un servizio alla società (visto che trasparenza e competizione ne guadagnerebbero) riuscireste a raggranellare anche qualche spicciolo.

Ma magari è più complesso del previsto...  

 

Inoltre, per rimanere fedeli al nome della (futura) fondazione, perchè non istituire una NFA Medal/Award da assegnare annualmente al miglior giovane economista italiano (under 35/40) che lavora negli Stati Uniti?

Esso potrebbe essere consegnato nel corso di una ipotetica NFA Annual Lecture da tenersi ad anni alterni in Italia e negli USA.

Cosa ne pensate?

benedetti ragazzi! sarà un paio d'anni che passo da queste parti e solo adesso apprendo della nostra comune "preferenza" interista. bene, così verso l'obolo ancor più volentieri.

ho pagato, e adesso pretendo dai gentili curatori:

vedo che diversi offrono il loro aiuto per la progettazione del sito; sono persone MOLTO educate, che non sanno come fare a dire che la parte grafica, almeno quella dei commenti, fa schifo. non chiedete a me, naturalmente, come andrebbe fatta, e ci sono anche quelli a cui piace (sennò non sarebbe NFA...) eppoi la cultura, uno bisogna che se la meriti anche con penitenze percettive eccecc, però insomma, io un tentativo lo farei.

penso di avere un livello culturale inferiore alla media dei partecipanti, però qualche volta sono anche intervenuto usando lo pseudonimo: avrei dovuto pensarci prima, ma l'uso dello stesso è così fastidioso per l'interlocutore? non sono proprio esperto, chiedo se avete un consiglio a proposito. posso passare al nome, ma rimarrei comunque uno sconosciuto. in generale, ci sono altre norme di galateo che la vostra esperienza suggerisce allo  sprovveduto? va bene la spontaneità e abbasso l'ipocrisia ma  a volte sembra di essere finiti in una taverna dei balcani durante un black-out e vorrei evitare.

ve l'ho già detto per la grafica, vero?

non so, potrebbe michele boldrin lavarmi la macchina?

 

grazie, buon lavoro.

 

 

 

 

Sulla grafica stiamo lavorando con qualcuno ma e' un settore difficile e non aspettarti niente a breve termine.

Sui commenti sei ingeneroso: sono certamente migliorabili (ho qualche idea a proposito) e quando ce ne sono piu di 50 sono cazzi, ma in generale credo la struttura, anche grafica, dei commenti, sia uno dei motivi del successo del sito, e il principale motivo del successo e dell'interesse dei commenti, che, nota, fanno schifo in praticamente tutti gli altri siti che ho visto (e ne ho visto tanti). 

Per la macchina invece Michele dice che va bene, basta che la porti a St. Louis di pirsona pirsonalmente :-)

Yup, son qua che attendo ansioso con la pompa e la spugna in mano ...

A me ogni tanto risulta impossibile leggere i commenti, anche quando sono pochi.  Nel senso che la pagina non scorre verso il basso ((ultimi due casi, i post su Camera e Schifani; la pagina si blocca dopo il primo commento di anxia in entrambi i casi).

Potrebbe essere un baco del computer, se non fosse che mi capita su diversi terminali. Sono il solo?

E' colpa di explorer. Provate con un altro navigatore, google chrome per esempio,

è forse colpa mia?

sono abituata a scrivere prima con word 2007 e poi a usare "cleanup messy code"

mi dispiace, se serve li rimuovo naturalmente o li rimuovano pure i redattori ovviamente

Si, è 'colpa' tua: l'html che esce da word ha dei bachi che bloccano IE.

Usa qualunque antra cosa che non sia word, poi funziona.

Non è necessario cancellare i commenti, basta rimuovere la porcheria dall' HTML.

Per questo ci penso io.

Confermo che la struttura dei commenti di nFA è un grosso aiuto a strutturare le discussioni che hanno luogo sul sito.

Piuttosto, un elemento di miglioramento può essere quello di ovviare all'impossibilità di inserire commenti via Safari mobile (non ho ancora trovato un browser che giri su iOS mobile che mi consenta di inserirli).

Se ci riusciste la mia gratitudine nei vostri confronti sarebbe ancora maggiore.

Ci stiamo lavorando, ma il problema non e' di facile soluzione, almeno non senza creare problemi a chi usa safari su pc

Lo sanno già, perché è un problema che anch'io ho quando uso iPad, e che a me si presenta solo con nFA e non con altri. Ne ho parlato a lungo anche con l'assistenza clienti Apple, ma per ora inutilmente.

Io ho tentato alcuni esperimenti, ed ho trovato una modalità operativa che sto utilizzando in questo momento e che pare funzionare, sebbene - non ne capisco il motivo - non sempre: selezionando html sopra il riquadro nel quale abitualmente si digitano gli interventi, si apre una pagina. Lì puoi scrivere, poi chiudi la tastiera touch e tocchi "update" in basso a sinistra: questa pagina sparisce e ritorna il campo di risposta iniziale, nel quale è stato inserito ciò che hai scritto. Tutto di fila, però. Il che significa che devi inserire gli "a capo" tramite l'apposita simbologia, oppure puoi scrivere ed updatare un paragrafo alla volta.

Ah, per citare un passo al quale vuoi rispondere devi inserire - nel modo che ho descritto - solo quello, e poi toccare blockquote nel menu a tendina, quando quel passo è stato inserito.

È più complicato a dirsi che a farsi, ma certamente è piuttosto farraginoso e soprattutto non hai certezza che funzioni: non sono ancora riuscito a capire quale sia il motivo che talvolta impedisce a tale operazione di avere successo, perché apparentemente non cambio modus operandi. Se provi, e ne capisci un po' di più, posta le tue impressioni: dalle mie parti si dice "do musi val piú de uno" ......

Sui commenti sei ingeneroso: sono certamente migliorabili (ho qualche idea a proposito) e quando ce ne sono piu di 50 sono cazzi...

indubbiamente, è questo il problema, è aumentato negli ultimi tempi e in futuro sarà peggio.

le mie rimostranze, esagerate per avere ascolto e per amore di battuta, derivano dal fatto che pesco post interessantissimi "vecchi" e allora, chissà quanti me ne sono persi.

analogamente, ormai c'è un archivio di articoli ben revisionati, in cui però non è facile fare ricerche. si può far nulla per i dummies?

 

Per ricerche sull'archivio, basta cliccare il link apposito a dx del logo, se vai in fondo agli archivi mensili trovi il modo di selezionare per categoria.

Alternativamente, io userei la nuvola di parole

Infine, c'e' sempre google, basta prefissare la frase di ricerca con  "site:noisefromamerika.org"

Smentendo i miei propositi iniziali, anche considerato che l'Inter va maluccio, ho donato € 50 (credo in ottobre): eppure non sono compreso nell'elenco, né ho ricevuto il libro. 

Si è fermata ?

Percheè non è pubblicizzata in home ?

Lo richiamo in home con un commento.

Nel fine settimana dono i miei 2 cents

 

 

 

Ciao Luca. 

Mi scuso con te e con tutti i lettori. Siamo un po' in ritardo ma la fondazione va avanti. È stata costituita e abbiamo iniziato a usare i soldi per ridisegnare il sito. È un po' che devo scrivere un post più articolato ma rimando sempre. Realisticamente, credo di riuscire a farlo in un paio di settimane.

Un saluto.

Sandro,

non era mica una critica !

Solo forse dovrebbe stare in home insieme al libro.

Tra l'altro mentre sulla grafica si può discutere, lasciami dire che il sistema di commenti è il migliore finora da me incontrato. I richiami nella home sono efficaci e consentono di seguire le discussioni in tempo reale. Il tracking di dove sei arrivato è ottimo.

Ciao !

È che mi sento un po' la coda di paglia, da un po' di tempo medito di scrivere qualcosa di rendiconto e non ho ancora trovato tempo.  Ma prometto di farlo in un paio di settimana, e poi ripartiamo anche con l'annuncio in homepage e tutto il resto.

Solo forse dovrebbe stare in home insieme al libro.

Lo metteremo presto. Come ha gia' detto Sandro il processo di riconoscimento giuridico della Fondazione nFA e' andato avanti un po' a rilento per motivi al di fuori del nostro controllo. Ma ormai vediamo il traguardo e faremo presto un annuncio e una rendicontazione di quello che stiamo facendo e pensiamo di fare. In questo modo potremo anche rimetterci col cappello in mano :-)

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