Il giudice Boccassini

14 febbraio 2007 alberto bisin
"Ma, professori, non c'e' proprio nulla che va bene in Italia?"

Questo diceva una e-mail di una lettrice che abbiamo ricevuto l'altro giorno. Ci ha colpito, l'e-mail, perche' la lettrice ha un po' ragione. Non per nulla la sezione del blog che ci sta piu' a cuore e' "Qui e' Fiorello La Guardia che vi parla da New York, e vi dice: Coraggio!"

Insomma, colpito nel vivo, reagisco con un piccolo, breve, e un po' retorico post di "onore" a Ilda Boccassini e alla Procura della Repubblica di Milano, cui secondo me il paese deve molto, non solo in questa occasione, per le indagini che hanno condotto all'arresto dei brigatisti l'altro giorno. In passato, nel "curriculum" del giudice Boccassini sta il lavoro al pool antimafia alla Procura di Milano e poi alla Procura di Caltanissetta, la collaborazione con Falcone e Borsellino, e il lavoro nella seconda fase di Tangentopoli/Mani Pulite. Al resto della Procura di Milano, poi, il paese non deve solo Mani Pulite, naturalmente, ma anche ad esempio le indagini sulla P2 del giudice Gherardo Colombo (anche se non sono certo che Colombo fosse gia' a Milano allora).

Potrei dire che mi fa impazzire che meta' del paese abbia preso posizione politico/ideologica estrema contro questi giudici, solo per partito preso a favore del Berlusca; che mi fa impazzire che Mani Pulite sia diventata una brutta parola per quella meta' del paese e che Craxi sia diventato un eroe.

Ma non continuo, perche' senno' finisco per fare un'altra tirata "anti-italiana".

P.S. Cosi' in un colpo solo ho anche risposto agli amici che lamentano uno spostamento a destra.

15 commenti (espandi tutti)

certo alberto che se anche i giudici fossero stati meno _____ (la parola mettila tu), parte degli italiani non avrebbe nulla da dire su Mani Pulite.

mi spiace ispirati, a me viene solo, onesti, eroici,  .. da mettere. Lo dico davvero. Con tanta simpatia per le tue posizioni che mi paiono sempre due passi piu' in la' e che mi stanno simpatiche perche' hanno il pregio di fare incazzare tutti, questa non la capisco, davvero. 

alberto per esperienza personale so due cose:

1 che questo argomento non va dibattuto su un blog perche' gia' e' difficilissimo non sforare quando lo si discute seduti di fronte ad una pizza, di fronte allo schermo di un pc e' solo un insieme di litigi mal collegati.

2 che quei giudici hanno fatto delle cose fatte bene e altre fatte male male. quando saro' un po' piu' vecchio lo dimostrero' anche quantitativamente. per adesso scusami ma non voglio parlarne.

Par condicio (ho appena pestato le dita dei sinistri altrove: i post di Alberto evidentemente ispirano).

Ma allora, e nessuno per carita' te ne fa una colpa, se non hai tempo/voglia di argomentare con fatti quello che suggerisci con insinuazioni, perche' non fai a meno di farlo?

Voglio dire: per non dover tirare indietro il braccio, basta non tirare il sasso!

Davvero, ispirato Ispirati, faccio anche a te la domanda del giorno: ma PERCHE' i destri italiani, che una volta (quando io crescevo) erano tutti law&order e grandi apologeti di carabinieri e giudici, ora si sono trasformati in maniacali critici dei giudici solo perche' costoro, dal 1991 in poi, han cominciato a mettere politici e mafiosi in galera? Non lo avevano mai fatto prima (di mettere politici e mafiosi in galera) ed i destri dicevano che i giudici erano santi e che andavano sempre obbediti ed ascoltati. La giustizia andava lentissima ed era regolata da ridicoli inghippi e trucchi anche lora, anzi era peggio, molto peggio. Ma ai tempi di Scelba e Fanfani, di Almirante e Malagodi, di Craxi (non ancora esule) e del primo Fini, i giudici erano santi ed intoccabili!

Da 15 anni a questa parte, e dalla sera alla mattina, e' cambiato tutto ed i magistrati sono diventati dei pazzi comunisti che vogliono mettere tutti i poveri politici di destra in galera ... e non c'e' mai uno straccio di fatto, non c'e' mai un'inchiesta che provi che sia vera nessuna delle accuse che a loro vengono fatte. Ma non vi rendete conto del ridicolo di tutto questo? Del fatto che ripetete pavlovianamente la formuletta falsa che il capo di tutti li capi vi ha ordinato di ripetere attraverso i suoi prezzolati scribani ed avvocati e giornalisti con tanta pancia e tanta fede?

Soprattutto, ed e' la cosa che piu' mi interessa, che, insistendo cosi' pervicacemente, fate del male alla destra ed all'idea liberale?

Perche' non credo di essere l'unico che pensa liberale, ma che con QUESTA destra comandata da QUESTO ladro e schierata in difesa dell'illegalita' non ci andra' mai, proprio mai!

io volevo lasciarti stare, ispirati. ma visto che michele non ti lascia tirare indietro la mano (e un po' ragione ce l'ha, l'argomento del sasso mi par compelling) aggiungo anch'io una provocazione.

come dice michele risposte automatiche alla  pavlov ci sono a destra e a sinistra: oggi, in questo sito, ai miei due posts. la sinistra difende Cuba e la destra difende Berlusconi attaccando i giudici. pero', per quanto piu' grave (che a Cuba muoiono di fame e invece Berlusconi ha solo perso un po' di tempo e danaro a difendersi) allora io capisco di piu' la risposta di sinistra. almeno loro difendono un'idea che per quanto criminale, e' una idea che ha avuto e ha la capacita' di ispirare milioni di persone in buona fede alla ricerca di un mondo migliore; o forse difendono (poveri folli e stolti) solo la loro giovinezza, che quando  Fidel era un eroe loro avevano tutti i capelli, 20 chili di meno, l'eskimo, e le ragazze alle assemblee erano bellissime e generose; voi invece difendete gli interessi di un personaggio (ok, ti concedo, di una persona); veramente un po' poco, secondo me;  non c'e' idealismo (per quanto mal riposto e stupido) in questo; e non dirmi che e' il garantismo (idea importante che ha ispirato....) che difendete, perche' mi spiace, forse tu, non lo so, ma non e' vero, non e' il garantismo; la risposta di pavlov parte solo contro i giudici di milano, e solo da quando sono andati contro Berlusconi; mai prima, mai contro altri giudici, mai per altre indagini. 

Sul fatto che Berlusconi non sia connesso con la destra nel senso tradizionalmente inteso, personalmente non vedo dubbi. Piuttosto, mi pare opinione diffusa che rappresenti una forma deviata di garantismo: il protestare contro i vigili urbani quando ti fanno la multa, anche se hai lasciato la macchiana in doppia fila. Ossia, letteralmente il contrario di law and order. E dunque i magistrati sono i primi colpiti, i vigili urbani del suo caso.

Inoltre, tradendo l'augurio del post di non parlare male dell'Italia, segnalo un triste articolo sul nytimes di oggi: http://www.nytimes.com/2007/02/14/world/europe/14italy.html. Purtroppo mi suona tanto vero, e Berlusconi la rappresentazione piu' esplicita di tutto cio'.

michele e alberto avete ragione. l'errore e' tutto mio. ci ho pensato qualche minuto dopo. non ha senso lasciare un commento come quello che ho lasciato e poi volersi tirare indietro.
pazienza, non e' il primo errore che faccio e non sara' l'ultimo. dico solo che da una parte sono lusingato che michele mi dia del "voi" (ma michele non devi) e che io di tutte quelle storie che citi so poco; dall'altra mi dispiace per l'appellativo di pavlov che adesso prendo e porto a casa visto che non voglio argomentare.

siccome sono narciso pero' mi fa piacere farti notare alberto che avevo ragione: e' bastato un solo commento a michele per dirmi nell'ordine
. che ho il riflesso di un cane poco intelligente
. che la mia posizione e' ridicola
. che ripeto quello che mi dice il capo di tutti li capi -mi avessero dato un nichelino per ogni volta che mi sono beccato 'st'accusa... altro che studiare-
. che faccio del male alla destra.
. tu hai aggiunto, per non farci mancare nulla, che difendo gli interessi di berlusconi.

L'insegnamento che prendo da cio' e' lo stesso che prendo da ogni volta che si sfiora l'argomento: quando riusciremo a parlare di Mani Pulite senza dire almeno tre di queste cose dopo solo un commento e tenendo fuori il concetto "Berlusconi", allora forse riusciremo anche a capirci qualche cosa.

vorrei solo chiedere a voi due (ma non per argomentare, per semplice curiosita') voi veramente nel comportamento dei giudici non vedete nulla di strano? ma proprio proprio nulla di strano? se e' cosi' allora un paper e' piu' urgente che mai... :)

Destra-Law&Order?

Giulio 15/2/2007 - 21:51

In realta' il binomio destra-law&order e' un po' semplicistica e non riflette la complessita' del fenomeno. In Italia nel dopoguerra la destra e' stata reducistica (Pino Romualdi e Giuliano Accame), monarchica, repubblicana, aristocratica (Julius Evola, Pino Rauti), popolare (Delle Chiaie, Signorelli), law&Order con suggestioni golpiste (De Lorenzo, Borghese, Delle Chiaie), nazimaoista (non so bene cosa voglia dire) (Franco Freda) e fortemente ribelle (Terza Posizione e lo spontaneismo armato di Giusva Fioravanti), goliardica-violenta (i sanbabilini a milano) ecc...
Mia mamma (che forse e' un po' piu' grande di te), ricorda sempre che nella manifestazione di Valle Giulia, accanto agli studenti del Movimento Studentesco, c'erano anche "i fascisti" di Avanguardia Nazionale che peraltro erano piu' preparati militarmente degli studenti di liceo (come la mia povera mamma che aveva appena 16 anni e forse era li' per sbaglio) e guidarono la carica degli studenti contro la polizia.
Inoltre, vale la pena di ricordare che quando, alla fine degli anni '70, Almirante propose un referendum per reintrodurre la pena di morte in Italia, questo scateno' accese polemiche all'interno dell'MSI.

Ispirati, sei unico. Ha ragione Alberto, pur non avendo idea di come tu sia di persona, quello che sei per iscritto e' tanto dadaista da diventare simpatico.

- Ti do del tu, non del voi! "Voi" si riferisce al collettivo a cui, mi dispiace, dimostri di far parte. Non e' colpa mia se usi abbastanza pedissequamente gli argomenti della "destra ufficiale e di partito" italiota. Magari e' tutto per caso, tipo great minds think alike, ma la likelihood function dice che e' dura che sia per caso. Quindi, nelle ultime righe uso il "Voi" per dirigermi a te ed a tutti coloro che appartengono e si identificano con quella collezione di partiti. Nota che insisto sui partiti ...

- Pavlov usava cani di intelligenza media, non appositamente poco intelligenti. Comunque, come ben sai, l'espressione si riferisce a reazioni condizionate tipiche anche degli umani ... sembra esistano, viste la quasi perfetta predicibilita' delle reazioni di alcuni nostri commentatori. Fra di essi, mi dispiace, ci sei tu ... suvvia, sorprendici qualche volta!

Infine, se avete (hai) degli argomenti che stiano in piedi e che dimostrino il complotto comunista dei giudici milanesi di Mani Pulite, SME, eccetera, tirateli fuori. Io non li ho ancora visti. Non mi sono sembrati tutti casi perfettamente gestiti e provati, ma neanche mi son sembrati i peggiori della storia repubblicana, anzi. Direi abbondamentemente sopra la media.

Comunque, attendo paziente fatti ed argomenti riscontrabili. Ripeto, pero', essi devono soddisfare due criteri minimi di decenza per poter sostenere ragionevolmente che NON sono dovuti al desiderio ridicolo di difendere a tutti i costi il ripetutamente condannato signore di arcore.

i) Debbono essere tali che le stesse critiche (e.g., istruttorie o carcerazioni preventive troppo lunghe) non siano applicabili alle migliaia di altre inchieste e processi condotte/i da magistrati italiani NON della procura di Milano post 1991. Contro gli altri magistrati la destra italiana non solo non ha mai protestato da 60 anni a questa parte, li ha applauditi e difesi. Quindi, occhio, perche' il garantismo taglia da entrambi i lati. I forcaioli di ieri, e di oggi quando si tratta di non politici amici loro, hanno l'obbligo di starsene zittini zittini. 

ii) Debbono essere tali, le critiche ai magistrati, che funzionerebbero, chesso', anche nel sistema giudiziario USA o UK. Non letteralmente, per carita', ma sostanzialmente. Insomma, dire, come continuamente vedo fare sulla stampa di proprieta' Berlusconi, che cercare di mettere in galera la gente per falsi in bilancio ed evasione fiscale continuata e massiccia e' "persecuzione di imprenditori", fa ridere i pollastri. Negli USA, per fortuna, si va in prigione per molto, ma per molto meno di quanto abbia evaso e falsificato in bilancio l'eroe di Arcore. Per non parlare, ovviamente della legislazione garantista tutta italiana che solo in Italia permette ai politici di mantenersi immuni anche quando accusati di reati comuni. O della legislazione sui conflitti d'interesse dei politici che abbiamo qui da noi negli USA ... 

Ecco, se questi argomenti, questi fatti, queste prove del complotto comunista guidato da Borelli e Di Pietro ce l'avete, o ce l'hai, scrivi il paper che te lo pubblico da qualche parte. Senno', zitti e mosca per sempre, e niente piu' riflessi pavloviani, please. Sono ridicoli, questo lo confermo.

grazie michele. so di essere una persona simpatica.

nello specifico, quella del "voi" era una battuta! michele anche tu mi perdi il tuo proverbiale senso della battuta quando si parla del Pool? essu dai...

per il resto come dici tu zitto e mosca, che io gli hard data da confrontare con quelli tuoi e di alberto non ce li ho... ;)

PS per il paper, grazie per il tuo aiuto ma quando scriverò quel paper spero di essere in grado di pubblicarmelo da solo. altrimenti avrò già aperto un bar sulla spiaggia a santo domingo (al quale siete tutti invitati. paga la direzione).

PPS a proposito mica ce lo sapevo che pavlov faceva il test dell'IQ al cane per sapere se fosse di bassa o media intelligenza. non si finisce mai di imparare... ;)

Dal Corriere di oggi: Gaetano Pecorella, deputato azzurro, avvocato del
Cavaliere, più di un processo «contro» Ilda la Rossa, si esprime così:
«E' una persona che non si è mai risparmiata, e questo è certamente un
merito. Spesso si è anche distinta per non essere allineata con le tesi
del pool di Milano. Ma stiamo attenti a non correre, a non trasformare
una buona operazione in indagine del secolo. I nostri giudizi negativi
su un modo di fare indagini e su un metodo che troppe volte è apparso
condizionato da tesi politiche restano tutti. Dopodiché se i risultati
saranno veramente quelli che oggi sembrano tanto di cappello».

Perche' l'aspetto piu' divertente e' che SE davvero mette in galera i comunisti e' brava, altrimenti no ...

Vero garantista. D'altra parte, vista la storia della sua vita e della sua carriera, che altro possiamo aspettarci?

Ah, sempre per le cospirazioni: e' ovviamente ordinario universitario, in pensione ora. 

Il realta' la scelta di molti ex socialisti ed ex extraparlamentari di sinistra (Gaetano Pecorella difese, se non mi ricordo male, anche gli assassini di Sergio Ramelli) di passare alla corte del cavaliere e' meno irrazionale (o utilitaristica) di quanto possa sembrare. Il partito socialista di Bettino Craxi e molti movimenti di estrema sinistra (ho appena finito di leggere il libro "i ragazzi che volevano fare la rivoluzione" su Lc, molto interessante), avevano un qualcosa un comune: il loro principale avversario politico (nemico) era il PC (PDS-DS). Secondo me, molti di loro hanno trovato questo elemento di continuita' con la loro precedente esperienza in FI.

So che questo intervento e' fuori tema, ma volevo solo esprimere la mia opinione sui "voltagabbana" come pecorella.

Utilitaristica non implica irrazionale, anzi.

A me sembra che costoro abbiano praticato molto razionalmente l'imprenditoria politica per tutta la loro vita. Ossia, han cercato di trovare la maniera di far carriera ed acquisire potere, ripetendo gli slogan che la moda o il padrone del momento suggeriva essere i piu' reddtizi. Per un breve periodo questo ha implicato fare i bombaroli rivoluzionari, poi lavorare alla corte di Craxi ed infine farsi assumere da Berlusconi. Niente di "male", in se e per se: ognuno ha il suo prezzo, e quello di costoro viaggia ragionevolmente nella media. Altri han fatto l'opposto, lavorando prima alla corte di Agnelli e poi trovandosi un datore di lavoro comunista. Stessa pasta.

L'unica cosa alla quale i Pecorella, i Ferrara, ed i Colombo non hanno diritto e' di pretendere che ci scordiamo che sono parolai prezzolati, disposti a difendere la pistola e la chiave inglese (o lo stivaletto slacciato) un giorno ed a condannare i magistrati (o il capitalismo) l'altro, a seconda di come convenga al loro datore di lavoro.  

Dal Corriere di oggi:  La Cassazione ha deciso che si dovrà tenere a Milano il processo
d'appello nei confronti del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi,
per le accuse di corruzione nell’ambito di uno dei tronconi del
processo Sme. Accuse dalle quali era stato prosciolto per prescrizione
in primo grado dal Tribunale del capoluogo lombardo il 10 dicembre 2004.

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